Di Timoteo fa entrare Azione in consiglio

Aderisce al partito di Sottanelli: «Continuerò a sostenere l’amministrazione comunale pungolandola»
TERAMO. Azione, il partito di Carlo Calenda, entra in consiglio comunale a Teramo con Francesca Chiara Di Timoteo. Ieri mattina l'ufficializzazione dell'adesione della consigliera del gruppo misto nella formazione politica che vede in Giulio Cesare Sottanelli il segretario regionale.
Per ora Azione non potrà costituire un gruppo in seno al consiglio, essendo necessari tre consiglieri, ma la costruzione di una realtà significativa anche in città è partita. E la Di Timoteo rappresenta il primo tassello attorno al quale edificare un gruppo di lavoro che guardi in primis a quello che è lo step più immediato: le elezioni comunali del 2023. Un appuntamento al quale Azione potrebbe partecipare, come ha spiegato in conferenza stampa Sottanelli, da solo con un proprio candidato. Oppure, in appoggio a un progetto che sia «coerente a quelle che sono le nostre idee e che rispetti quel perimetro politico che a livello nazionale ci siamo dati», ha precisato il leader abruzzese. Quel perimetro significa: mai alleanze coi Cinque stelle e coi sovranisti. Se il sindaco Gianguido D'Alberto, appoggiato nella corsa elettorale di quattro anni fa anche dalla Di Timoteo, dovesse ricandidarsi «la scelta dovrà farla lui: noi siamo chiari sulla linea da tenere e sulle alleanza da non fare», ha aggiunto Sottanelli, sottolineando come ci sia un lungo anno di lavoro per approdare alle urne con una squadra solida. Una squadra che ora, in città, vede in Francesca Chiara Di Timoteo il suo primo riferimento: «Quello di Azione è un progetto che mi ha convinta e con entusiasmo ho aderito. La mia posizione in consiglio comunale resterà la stessa, cioè a sostegno di questa maggioranza in coerenza con la fiducia che mi è stata accordata», ha detto la consigliera comunale, «continuerò ad avere un ruolo attivo e propositivo, pungolando su quei temi che ancora attendono risposte concrete. Penso alla discarica La Torre, la cui chiusura definitiva non è più rinviabile; ma anche alla partecipazione dei comitati per il nuovo ospedale, al piano industriale della Team, al contratto di Quartiere della Cona». Azione in provincia di Teramo conta oltre 200 tesserati, il 50% ha meno di 30 anni. I giovani e le donne rappresentano «un valore e una forza sui quali puntiamo molto», ha aggiunto Michele Capanna Piscè, segretario provinciale del partito, che ha ribadito la presenza di Azione già nelle prossime elezioni comunali di Tortoreto e Martinsicuro. (v.m.)
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