Di Ubaldo & Forlini, 50 anni di attività sfidando le crisi

La concessionaria festeggia con i dipendenti il traguardo del mezzo secolo Il fondatore ricorda gli anni da emigrato prima di iniziare il commercio di auto
GIULIANOVA. La concessionaria Di Ubaldo & Forlini festeggia i 50 anni di attività. La strada per il successo inizia il 2 gennaio 1965, con la stipula del primo contratto di vendita di una Opel Rekord nel primo salone in viale Orsini. Da lì, la concessionaria si sposta in un altro locale in via Galilei fino ad approdare, nel 2006, nell’attuale sede sulla Statale 16. Pompilio Di Ubaldo, uno dei due proprietari, racconta di aver passato indenne la crisi degli anni ’70, che anzi è stato un periodo d’oro per il settore automobilistico, ma di aver perso invece fino al 60% del fatturato annuo con la crisi dell’ultimo quinquennio.
Parla con gli occhi stanchi, ma con la soddisfazione di aver fatto tanto nella vita, l’ormai 86enne Di Ubaldo, che porta con sé non solo i ricordi orgogliosi della sua ditta, ma anche quelli tristi e pesanti di un passato da emigrante. «Siamo stati giovani durante la guerra», racconta l’uomo, seduto dietro la scrivania degli uffici di presidenza dell’azienda. «A 20 anni eravamo già abituati a soffrire: in guerra c’era l’occupazione, la fame, la miseria. Così, si partiva. Nelle città rimanevano solo le donne. Io sono andato in Venezuela dove ho fatto mille lavori. Eravamo come carne da macello. Quando arrivavi ti lasciavano 4 o 5 ore sotto il sole a 50 gradi e se provavi a muoverti partivano i colpi di scimitarra».
In Venezuela, Di Ubaldo incontra il cugino, allora rappresentante di auto. Insieme tornano in Italia e, da allora, rimane nel settore della vendita automobilistica. Alla fine della sua carriera lavorativa, i suoi occhi sono quelli di un uomo che si è fatto da sé e ha costruito un piccolo impero partendo, come dice lui stesso, «dall’esperienza di quella miseria». Ora, l’azienda è in mano ai figli Fabiano e Alfredo Di Ubaldo e Achille e Giovanna Forlini. «Dal 2009 sono cominciati gli anni più difficili», commenta Fabiano Di Ubaldo. «La crisi degli anni ’70, nonostante l’inflazione a due cifre, non è stata così dura come questa degli ultimi anni. Adesso si registra un piccolo spiraglio di ripresa, ma ci vorranno ancora diversi anni prima di tornare ai livelli di un tempo».
Negli anni d’oro, la concessionaria raggiunge picchi di 28milioni di euro di fatturato annuo, sceso a circa 14milioni del 2015. Dei 40 dipendenti ne sono rimasti 27, ma i proprietari sono convinti che siano loro il perno dell’azienda e, per ringraziarli, organizzano una cena, stasera al ristorante La Locanda di Corropoli, per festeggiare insieme il prestigioso anniversario. «Ci saranno il sindaco Francesco Mastromauro», fa sapere Pompilio Di Ubaldo, «il governatore Luciano D’Alfonso e Roberto Matteucci, amministratore delegato della General Motors Italia. Ma la cena è soprattutto per i nostri dipendenti, che hanno contribuito a far diventare grande questa azienda».
Margherita Totaro
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