Dibattito sul principio di uguaglianza

22 Gennaio 2023

TERAMO. L’articolo 3 della Costituzione è stato al centro dell’incontro, organizzato dal Comune di Teramo in continuità con l’appuntamento conclusivo del progetto “La Costituzione in classe”, che si...

TERAMO. L’articolo 3 della Costituzione è stato al centro dell’incontro, organizzato dal Comune di Teramo in continuità con l’appuntamento conclusivo del progetto “La Costituzione in classe”, che si è svolto giovedì nella sala ipogea. L’evento “L’eguaglianza e i suoi nemici” ha visto come relatore il costituzionalista Michele Ainis, che ha dialogato con il sindaco Gianguido D’Alberto e con il professore di diritto costituzionale dell’università di Teramo Enzo Di Salvatore. Nel corso del dibattito è stata ribadita la centralità della Carta costituzionale e dei suoi valori. In particolare, sull'articolo 3, Ainis ha detto: «I due commi del principio di uguaglianza, quello formale e quello sostanziale, esprimono il senso di giustizia che anima la Costituzione: giustizia che implica l’uguaglianza nei punti di partenza e non nei punti di arrivo. Se sei bravo a scuola, se studi, se fatichi, è giusto che tu abbia alla fine uno stipendio, una posizione più adeguata rispetto a chi non ha fatto gli stessi sforzi. Un articolo altrettanto significativo come l’articolo 3 è l’articolo 34, che dice che i capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. I nemici dell’eguaglianza non sono le differenze naturali, ma quegli ostacoli di carattere economico e sociale che di fatto non riescono a renderci liberi e quindi pienamente uguali».(v.m.)