Didattica a distanza per tutti: la Fondazione premia sei scuole

28 Maggio 2021

TERAMO. Sei gli istituti scolastici che ieri mattina sono stati premiati dalla presidente della Fondazione Tercas, Tiziana Di Sante, nel giardino interno della sede di Palazzo Melatino per l’attività...

TERAMO. Sei gli istituti scolastici che ieri mattina sono stati premiati dalla presidente della Fondazione Tercas, Tiziana Di Sante, nel giardino interno della sede di Palazzo Melatino per l’attività inclusiva svolta nel periodo della Dad (didattica a distanza). Il premio è andato a scuole che, anche in Dad, hanno realizzato una effettiva inclusione scolastica degli studenti con disabilità. Sono: l’istituto comprensivo statale Teramo 4 di San Nicolò; il polo liceale Illuminati di Atri; l’istituto superiore Moretti di Roseto degli Abruzzi; il liceo scientifico e liceo coreutico del convitto nazionale Delfico di Teramo; il polo liceale statale Saffo di Roseto degli Abruzzi; l’istituto comprensivo statale Teramo 5 Falcone Borsellino.
La presidente Tiziana Di Sante – che ha donato un buono per l’acquisto di materiale didattico e una targa in ricordo della giornata – ha sottolineato «le buone prassi svolte dalle scuole premiate che hanno garantito il diritto alla frequenza in presenza per gli alunni con di disabilità con il coinvolgimento degli allievi delle classi di riferimento. La Fondazione Tercas», ha sottolineato Di Sante, «si sente parte della grande comunità educante del territorio ed ha inteso dare, con questa giornata, il giusto rilievo al valore dell’inclusione scolastica».
IL PROGETTO AGER. Intanto Fondazione Tercas comunica di essere tra le dieci che hanno costituito Ager 3, nuova associazione di Fondazioni di origine bancaria, enti no profit, per dare forza e ampliare le attività di Ager - AGroalimentare E Ricerca, il più grande progetto filantropico europeo creato dalle Fondazioni per il supporto alla ricerca, partito nel 2008. Con una dotazione finanziaria che supera i cinque milioni di euro saranno sostenuti progetti di ricerca scientifica, selezionati tramite bandi pubblici, per rispondere ai fabbisogni di innovazione del settore agroalimentare su tutto il territorio nazionale. La volontà è quella di incentivare la ripresa di un settore cardine dell’economia del nostro Paese.(red.te)
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