Dieci operai in causa contro la Cgil per il riscatto del Tfr
MOSCIANO. Dieci operai dell’azienda di Mosciano Laval Internazional spa hanno intentato causa contro la Fiom Cgil perché, a loro dire, per un errore del sindacato nel 2012, loro avrebbero perso il...
MOSCIANO. Dieci operai dell’azienda di Mosciano Laval Internazional spa hanno intentato causa contro la Fiom Cgil perché, a loro dire, per un errore del sindacato nel 2012, loro avrebbero perso il diritto a riscatto del Tfr dal fondo pensione. La prima udienza è stata fissata per lunedì 6 giugno. «L’episodio», ricostruiscono la storia gli operai, «risale al gennaio del 2012, quando gli operai della ditta moscianese, una volta licenziati dalla Lavaal srl in liquidazione nel dicembre del 2011, vennero convocati nei locali della Cgil di Giulianova per riempire il modulo della richiesta di riscatto del Tfr nei confronti dei rispettivi fondi pensione, prima che gli stessi venissero assunti dalla nuova società Laval International Spa. La loro ditta, Lavaal Srl in liquidazione, venne, poi, dichiarata fallita dal tribunale di Teramo. All’epoca dei fatti tutti gli operai erano iscritti alla Cgil, unica sigla sindacale presente nell’azienda». La Cgil, secondo il racconto degli operai, avrebbe consigliato erroneamente ai dipendenti dell’azienda di barrare, su un apposito modulo fornito dal sindacato, la richiesta di riscatto totale nella misura del 100% al fondo pensione, mentre si sarebbe dovuta barrare, secondo l’avvocato che difende gli operai, la casella di riscatto parziale. In questo modo, infatti, non sarebbe stata resa possibile l’attivazione del fondo di garanzia Inps. Il sindacato, dal canto suo, respinge ogni accusa. (m.t.)

