Difesa della costa, i lavori saranno conclusi a marzo

1 Febbraio 2023

Lo ha riferito il sindaco Scordella ai balneatori: «Si farà anche il ripascimento» Intanto le ultime mareggiate hanno aggravato i danni in diversi stabilimenti

SILVI. Ancora danni agli stabilimenti balneari di Silvi sud nel tratto di costa adiacente il circolo nautico e di fronte al parco “Peter Pan” di via D’Annunzio. Negli ultimi giorni, nonostante le mareggiate non fossero state così aggressive, i manufatti di alcuni lidi sono crollati in acqua facendo salire alle stelle la preoccupazione dei balneatori, i quali non solo non hanno più la spiaggia per posizionare gli ombrelloni ma addirittura non hanno più aree docce, cabine e passerelle di cemento che sono andate completamente distrutte. Sul problema il sindaco Andrea Scordella ieri mattina ha incontrato i rappresentanti dei balneatori per parlare dello stato dell’arte dei lavori per la protezione della costa in corso a sud di Silvi, per fare il punto sulle azioni che saranno intraprese nei prossimi mesi anche sulla definizione della variante al Piano demaniale marittimo da portare all’approvazione del consiglio comunale in tempi stretti. Con il sindaco Scordella c’erano i dirigenti comunali Valeria Rommelli, Cesare Di Palma e il consulente Ettore Mantini.
«Ho promosso questo incontro», ha detto il primo cittadino, «su richiesta di un gruppo di balneatori per fare il punto sulla situazione dei lavori nella zona dell’ex Villaggio del fanciullo e sulla conclusione dell’iter di predisposizione della bozza di variante al Piano demaniale marittimo, su cui sta lavorando l’ufficio Demanio. Ho riferito che la Regione, che sta realizzando l’ultimo tratto di posizionamento delle barriere soffolte, ha fatto sapere che, condizioni del mare permettendo, entro marzo la ditta appaltatrice ultimerà tutti i lavori previsti in progetto. Questo significa che finalmente anche la zona più fragile, che da tempo subisce i danni più vistosi dalle mareggiate, sarà messa nella condizione di veder attenuare la forza delle onde che giungono a riva e, soprattutto, di trattenere la sabbia favorendo eliminazione del fenomeno dell’erosione in tempi ragionevoli. Con la Regione», ha concluso il sindaco Scordella, «stiamo pianificando il ripascimento, che sarà effettuato appena saranno terminati i lavori a mare, che servirà per ricostituire almeno in parte la spiaggia erosa e consentire ai lidi interessati di poter lavorare nella prossima stagione estiva».
Il Comune la scorsa settimana aveva anche chiesto ai dirigenti del servizio opere marittime della Regione di effettuare ulteriori indagini, coinvolgendo i consulenti incaricati per verificare la reale capacità del sistema di protezione adottato di contrastare l’erosione. Ieri il balneatore Enrico Di Francesco, titolare del lido “Forza Sette”, uno dei più danneggiati dalle mareggiate degli ultimi anni, ha dichiarato: «Sono ben 15 anni che si parla di protezione della costa e a ogni stagione estiva abbiamo sempre meno spiaggia. Quest’anno se non si interviene l’arenile sarà praticamente inesistente, non abbiamo neanche più un metro per mettere gli ombrelloni e sdraio».
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