Dimesso l’operaio che ha rischiato di perdere un piede

TERAMO. È uscito dall’ospedale dopo 73 giorni di ricovero e fatta la riabilitazione potrà tornare a camminare su entrambi i suoi piedi. Si è conclusa nel migliore dei modi la disavventura di P.A.,...
TERAMO. È uscito dall’ospedale dopo 73 giorni di ricovero e fatta la riabilitazione potrà tornare a camminare su entrambi i suoi piedi. Si è conclusa nel migliore dei modi la disavventura di P.A., operaio 52enne di Notaresco, dipendente della Cordivari. Il 18 maggio era stato vittima di un incidente nello stabilimento di Pagliare di Morro d’Oro dell’azienda per il quale ha rischiato l’amputazione dell’estremità dell’arto inferiore. Un pesante muletto gli era passato sul piede destro scarnificandolo. Soccorso e trasportato d’urgenza al “Mazzini” per P.A. c’erano speranze quasi nulle di salvare l’integrità dell’arto. L’operaio è stato sottoposto a tre interventi guidati dal primario facente funzione del reparto di chirurgia Maurizio Brucchi e dal chirurgo plastico Guido Torresini che, grazie anche all’utilizzo di tecniche innovative, hanno scongiurato l’amputazione del piede. Il decorso è stato lungo, seguito con grande attenzione e cura dal personale del reparto, e alla fine P.A. ieri mattina ha potuto lasciare l’ospedale con l’aiuto delle stampelle, ringraziando medici e infermieri. (g.d.m.)
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