Dipendenti testimonial del Mercatone
Pineto, per garantirsi un futuro lavorativo promuovono il punto vendita sui social network
PINETO. I dipendenti del Mercatone Uno di Scerne di Pineto scendono in prima linea per pubblicizzare i prodotti dei vari reparti del centro commerciale. Si respira un’aria nuova camminando per le corsie piene di merce di quel magazzino che proprio qualche mese fa era dato per spacciato e destinato alla chiusura. Ora il personale sembra aver riconquistato l’entusiasmo perso, e ognuno cerca di attirare la clientela come può postando sui social network offerte e prezzi con tanto di foto dei prodotti in vendita. Obiettivo comune: raggiungere quei volumi necessari e attesi dai commissari. La dipendente Doriana D’Alberto lo scorso 24 luglio aveva scritto su facebook: «Buongiorno a tutti!! si riparte con un punto vendita carico di merce nuova e tante promozioni ora, ottimismo ed entusiasmo!!!!». Un’altra scrive: «Mercatone Uno Pineto è tornato per voi....». Gabriella di Bernardo ci dice: «Tutti noi dipendenti nel nostro piccolo pubblichiamo su facebook le promozioni o anche semplicemente invitiamo a visitare il punto vendita rinnovato per il rilancio. La moglie di un nostro collega ha anche messo insieme un bel servizio fotografico che tutti noi abbiamo condiviso sulle nostre bacheche. Insomma ci adoperiamo per rilanciare quello che consideriamo il nostro negozio. Abbiamo affrontato tante difficoltà nei mesi precedenti, ora siamo riusciti a ripartire vedere il negozio pieno di gente è emozionante c’è ancora tanto da fare e le sfide non ci spaventano». Un altro dipendente pubblica una sfilza di fotografie con scaffali strabordanti di merce scrivendo: «Ecco alcuni dei tanti articoli che già potete trovare» Su facebook si legge ancora: «Il Mercatone uno di Pineto ringrazia tutti i clienti che in questi giorni di riapertura hanno riconfermato la loro fiducia a questo punto vendita. I dipendenti vi aspettano con il sorriso». Bruno Di Federico della Uil-Tucs Abruzzo spiega il motivo di così tanta passione dei dipendenti: «Al momento i lavoratori ce la stanno mettendo tutta per favorire un rilancio commerciale della struttura i cui risultati si vedranno tra sei mesi o un anno. C’è merce nuova e ci sono nuovi target. L’obiettivo per i commissari è far sì che la struttura sia appetibile per un eventuale acquirente. Se ci sarà più clientela e quindi più lavoro, i dipendenti lavoreranno più ore facendo meno cassa integrazione. L’obiettivo è ritornare ai livelli pre crisi facendo lavorare tutti a tempo pieno».
Domenico Forcella
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