Dirigente tecnico e capo dei vigili Due rebus irrisolti

1 Settembre 2018

Attesa una risposta dall’unico comandante selezionabile E per la guida del secondo settore va rifatta la procedura

ROSETO. Rimangono irrisolti per ora i rebus riguardanti la ricerca del nuovo comandante della polizia municipale e del dirigente del secondo settore (quello tecnico) del Comune di Roseto. L’ente è da tempo al lavoro per colmare queste lacune interne al proprio organico.
La carica di comandante ad interim dei vigili oggi è ricoperta da Patrizia Tarquini, mentre il dirigente del primo settore (politiche sociali e di sviluppo economico), Paolo Bracciali, si sta momentaneamente occupando anche del secondo, con conseguente sovraccarico di lavoro. Situazione in stand by per quanto riguarda la scelta del prossimo capo della polizia municipale. «Per scegliere il nuovo comandante, abbiamo consultato l'unica graduatoria ad oggi aperta, quella di Teramo», dichiara il vicesindaco Simone Tacchetti, «e convocato l’unica persona selezionabile. Appena avremo l’opportunità di averla a Roseto valuteremo la sua disponibilità a lavorare qui. In caso di risposta negativa, dovremo procedere al bando».
Lavori in corso anche per la scelta del nuovo dirigente del settore tecnico, tassello fondamentale della macchina amministrativa rosetana. «Abbiamo esperito tutte le procedure riguardanti sia la selezione di mobilità obbligatoria che quella volontaria, come ci richiedeva la legge, ma sono andate deserte», precisa Tacchetti, «ora possiamo metterci al lavoro per creare una procedura che ci possa dare nel minor tempo possibile il nuovo dirigente, visto che non siamo riusciti a selezionarlo neanche dalla graduatoria comunale già esistente». Infatti, secondo quanto afferma il vicesindaco ed assessore ai lavori pubblici del Comune di Roseto, nella selezione interna all’ente il primo avente diritto sarebbe stato Bracciali, già dirigente in un altro settore. Le due posizioni seguenti nella graduatoria sono invece occupate da professionisti al lavoro in altri Comuni, quindi non interessati al trasferimento a Roseto.
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