Disabili, barriere da abbattere: c’è il via libera al piano comunale

16 Dicembre 2023

Approvato all’unanimità il documento che divide il territorio in zone e fissa gli interventi prioritari L’assessore Costantini: «Il voto in aula testimonia l’importanza di questo strumento per i più deboli» 

SILVI . Il consiglio comunale di Silvi giovedì ha approvato all’unanimità il piano di eliminazione delle barriere architettoniche (Peba). L’obiettivo primario è sanare situazioni edilizie che non tenevano conto delle esigenze di accessibilità da parte dei disabili. «Eliminare le barriere architettoniche vuol dire garantire a tutti le stesse opportunità di vivere la città eliminando definitivamente tutti gli ostacoli e realizzando opere che consentano un agevole accesso», tiene a precisare l’amministrazione, «il progettista incaricato Alessandro Italiani ha effettuato una suddivisione in ambiti territoriali della città, all’interno dei quali ha realizzato la mappatura delle strutture esistenti, per arrivare all’elaborazione degli interventi che hanno seguito un percorso inclusivo che ha consentito una pianificazione che garantisse contemporaneamente il rispetto delle esigenze delle persone con disabilità ed anche delle mamme con il passeggino».
Soddisfatta l’assessore al sociale Beta Costantini che ringrazia coloro che hanno lavorato al progetto sin dalla precedente amministrazione. «L’approvazione all’unanimità del Peba», tiene a sottolineare l’amministratrice, «testimonia la grande importanza che l’intero consiglio ha attribuito a questo strumento di pianificazione. Oggi Silvi dispone di un programma ambizioso che ha l’obiettivo di fornire l’autonomia a tutti gli individui soprattutto ai deboli. Obiettivo non perseguibile in tempi brevi poiché occorre l’utilizzo di programmi graduali di intervento sul territorio tenendo conto delle priorità e delle fonti di finanziamento che saranno individuati di volta in volta dall'amministrazione».
Secondo Costantini, inoltre, va considerato «che l’approvazione del documento consentirà, oltretutto, di evitare la decurtazione del cinque per cento sui finanziamenti statali finalizzati alla realizzazione di opere pubbliche in assenza proprio dello strumento in questione». L’assessore infine auspica che si possa avviare un’interazione con i Comuni limitrofi sfruttando le potenzialità del Peba silvarolo per favorire l’omogeneità dell’area costiera unita da un minimo comune denominatore: ossia un unico sistema di progettazione degli spazi. Anche a Pineto il Comune in sinergia con “Carrozzine determinate” sta eliminando gli ostacoli che rendono difficile se non impossibile l’accesso dei disabili a uffici e spazi pubblici.
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