«Disabili, i fondi li mettiamo noi»
Proposta di Ferretti per le due ore di assistenza scolastica tagliate
ATRI. Proteste ad Atri per la decurtazione dei fondi per il sostegno e assistenza dei disabili. A scagliarsi contro tale decisione scaturita dal recente protocollo di intesa siglato tra Regione, Provincia di Teramo e Anci (che ha di fatto tagliato le rette agli studenti più deboli), è l’assessore all’istruzione Piergiorgo Ferretti.
«La Regione Abruzzo», afferma, «ha deciso di ridurre gli stanziamenti a favore degli allievi disabili che frequentano le scuole superiori. Così i diciotto allievi che frequentano l’istituto “Zoli“ provenienti, oltre che da Atri, da Pineto, Silvi, Città Sant'Angelo, Castilenti, Arsita e Canosa Sannita avranno solo 11 ore di assistenza, a fronte delle 13 ore che hanno avuto fino all'anno scorso. Per le scuole dell'obbligo, la cui competenze sono dei Comuni, gli alunni avranno 14 ore di assistenza a fronte di un numero assai ridotto rispetto agli alunni nelle medesime condizioni di Pescara che ne avranno invece solo 7 o 8». I Comuni precisa l’assessore Ferretti hanno la responsabilità del servizio di assistenza ai portatori di handicap: «noi siamo disponibili (per gli allievi residenti in Atri e frequentanti le secondarie) ad aumentare con fondi comunali lo stanziamento a favore dei disabili nella misura di due ore settimanali e invitiamo ad adottare un analogo comportamento anche le amministrazioni comunali di Silvi, Pineto e degli altri Comuni i cui allievi frequentano le scuole superiori in Atri». Secondo Ferretti la Regione ha siglato il protocollo con l'Associazione nazionale Comuni italiani «evidentemente superando ingiustamente i Comuni proprio perché questi mai avrebbero firmato un simile protocollo con fondi così ridotti». Su tale tema il Comune di Atri si farà portavoce della proposta e convocherà una riunione che si terrà entro fine mese, sarà invitata a partecipare anche la dirigente scolastico e tutto il corpo docente. (d.f.)

