Disabili, il pulmino torna martedì

Il Comune: «Resterà fermo quattro giorni e non nove, non c’erano alternative»
GIULIANOVA. Martedì prossimo lo scuolabus per disabili tornerà in funzione. Lo ha reso noto il vice sindaco con delega alle politiche sociali Nausicaa Cameli rispondendo all’interrogazione presentata dalla consigliera comunale di Forza Italia Laura Ciafardoni. L’allarme era scattato nel pomeriggio di giovedì quando alcune famiglie avevano lamentato il disservizio a causa di un guasto al mezzo. Secondo le prime informazioni lo scuolabus per bambini speciali avrebbe dovuto rimanere in riparazione per nove giorni e Laura Ciafardoni aveva chiesto lumi all’amministrazione, chiedendo perché non erano stati utilizzati i due scuolabus dell’ente attualmente parcheggiati nella scuola dell’infanzia di via Gobelli.
«Il pulmino, diversamente da quanto è stato detto, resterà fermo quattro giorni e non nove», scrive in una nota Nausicaa Cameli, «certamente, se fosse stato possibile evitare il fermo, saremmo stati tutti contenti, ma c’era in gioco la primaria esigenza di tutelare la sicurezza delle persone diversamente abili nonché degli operatori. Il fermo del mezzo è stato necessario per fare interventi urgenti sulla pedana che non presentava più i necessari requisiti. Bisognava dunque ricoverare il mezzo presso un'officina specializzata, con i tempi che l'intervento necessariamente comporta. A quel punto», prosegue Cameli, «ci siamo attivati per scongiurare proprio il blocco del servizio chiedendo a Soccorso Amico un mezzo sostitutivo che però non era nella loro disponibilità. Impraticabile si è rivelata anche l'altra opzione, quella cioè di utilizzare i due bus navetta del Comune. I due mezzi infatti hanno in dotazione la pedana di sollevamento, che però non essendo mai stata utilizzata non è funzionante. E proprio con lo scopo di disporre di un mezzo alternativo, i bus navetta comunali saranno presto interessati da interventi per rendere funzionali le loro pedane», dice ancora il vice sindaco che aggiunge, «si comprenderà a questo punto che il fermo era un atto obbligato. In ogni caso il 3 novembre il servizio verrà ripristinato».(m.l.)
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