Disabili in piazza con nuovi alleati

A sostenere la loro battaglia anche gli ultrà biancorossi e i consiglieri di Fdi-An
TERAMO. L'amministrazione comunale modifica con una delibera i criteri di valutazione per l'assistenza ai disabili, rivedendo tra l'altro il tetto Isee. «Passi in avanti, ma ci sono ancora criticità. Noi andiamo avanti con il ricorso» hanno commentato le associazioni che ieri pomeriggio si sono riunite sotto la sede del Comune in un incontro molto partecipato.
Le associazioni dei disabili, le famiglie, gli operatori, gli ultrà di "Teramo zezza" e tanti cittadini sono scese in piazza Orsini per ribadire il proprio no al nuovo regolamento messo a punto dall'amministrazione. E' stata organizzata anche una raccolta fondi per raccogliere i soldi necessari per affrontare economicamente il ricorso al Tar, o comunque da destinare alle famiglie dei disabili con maggiore necessità. Presenti tra l'alto diversi esponenti del Pd e del Movimento 5 stelle, ma la vera sorpresa forse è stata la presa di posizione, a favore dei manifestanti, di alcuni esponenti di maggioranza come il coordinatore provinciale del partito Fdi-An Giandonato Morra e i consiglieri comunali Raimondo Micheli e Domenico Sbraccia. Nella nuova delibera il Comune ha annunciato la riapertura del bando che avrà una durata di sette giorni a partire dal prossimo lunedì. Le domande pervenute saranno valutate da un'équipe formata dalle assistenti sociali del Comune e dall'Unità di valutazione multidisciplinare della Asl. Al termine dell'esame sarà pubblicata la nuova graduatoria e l'amministrazione ha garantito l'assoluta celerità nei tempi. E la tempistica è proprio uno dei nei che preoccupa le associazioni: «la delibera di oggi rappresenta un'apertura, la soglia Isee è stata incrementata, il tetto minimo per l'esenzione è passato dai 5mila ai 7500 euro e la soglia massima per la compartecipazione è stata portata da 14mila a 30mila euro. Tuttavia non ci sono certezze sui tempi, così come non conosciamo il numero di ore da distribuire. Il sindaco parlava ieri di ulteriori 4mila ore ma non sono sufficienti. Le ore sono state comunque tagliate del 50%». Le associazioni dei disabili si alternano al microfono, fra questi il presidente dell'associazione Abruzzo autismo onlus, Dario Verzulli, e Roberto Di Carlo di “A ruota libera”. Ma è il gesto di un bambino a commuovere i presenti. Filippo, di cinque anni, ha rotto il salvadanaio e offre il suo contributo per aiutare i disabili.(e.m.)
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