Disagi per il ponte Stregone ancora chiuso

6 Dicembre 2017

Civitella, il sindaco all’Anas: i lavori dopo 6 mesi dovrebbero essere conclusi, bisogna riaprire la strada

CIVITELLA DEL TRONTO. L’Anas aveva chiuso ponte Stregone, lungo la Statale 81 a Villa Passo di Civitella del Tronto, l’8 giugno scorso. La chiusura del tratto della strada piceno-aprutina era necessaria per la totale demolizione e ricostruzione del ponte che doveva avvenire entro 6 mesi.
Il termine è quasi scaduto e non c’è strada per la riapertura al traffico. Comune e Anas avevano avuto un incontro in prefettura per il cronoprogramma che stabiliva appunto la riconsegna dei lavori per fine anno. Il sindaco di Civitella, Cristina Di Pietro, ha scritto all’Anas per chiedere notizie sulla tempistica. «I cittadini da sei mesi stanno subendo notevoli disagi, costretti a percorrere strade alternative, in particolare la Sp 14, nel tratto Villa Passo-Civitella, priva di illuminazione pubblica e che presenta varie insidie. Sono oramai quindici anni che si attende da parte di Anas Spa l’esecuzione dell’opera in questione ed è dunque interesse condiviso quello di poterla finalmente completare. Abbiamo da subito sollecitato l’Anas e continueremo a farlo perché rispetti i tempi di cantiere e proceda per l’autunno all’immediata riapertura al traffico della strada».
A giugno scorso, il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici del Comune di Civitella del Tronto, Mario Tulini aveva indicato che per il traffico leggero quindi veicolare, la strada alternativa per raggiungere Ascoli o Teramo è quella per Villa Passo mentre il traffico pesante doveva transitare sulla Sp 14 per Sant’Andrea Santa Reparata. Ovviamente i tempi di percorrenza per raggiungere i due capoluoghi si allungano di alcuni chilometri. All’incontro avuto nella prefettura di Teramo, l’amministrazione comunale di Civitella aveva chiesto la consegna di un cronoprogramma dell’opera e anche l’esecuzione di doppi turni di lavoro. (adp)
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