Disagio giovanile e istituzioni: volontari a confronto
ROSETO. “Cambia-menti”: è il titolo del ciclo di incontri organizzati dal gruppo “Amici Progetto Uomo 1” in collaborazione con l’associazione “Cerchi concentrici”, al cui interno è stato inserito...
ROSETO. “Cambia-menti”: è il titolo del ciclo di incontri organizzati dal gruppo “Amici Progetto Uomo 1” in collaborazione con l’associazione “Cerchi concentrici”, al cui interno è stato inserito un altro dibattito che fa parte della 17° edizione della “Cultura in cammino”.
L’iniziativa è stata presentata nella sala giunta del municipio, alla presenza delle altre associazioni che fanno parte del progetto, e cioè: “Sentiero’ di Atri” e “Amici Progetto Uomo 2” di Sant’Egidio . Gli incontri si terranno ad aprile nel centro San Giovanni Battista Piamarta. Il primo appuntamento, che si è tenuto mercoledì scorso, ha avuto come tema “Volontariato. Una risposta che dovrebbe affiancare le istituzioni?”. Molti gli intervenuti anche per la presenza dell’ospite principale dell’incontro, cioè Ernesto Olivero il fondatore de “L’Arsenale della Pace”. Si proseguirà giovedì 23 aprile alle 17, con un incontro su “Il cambiamento giovanile degli anni ‘60”, con il docente di storia contemporanea William Di Marco come relatore. La serie si concluderà mercoledì 29 aprile (ore 17) con un dibattito su “Le nuove povertà. Crisi economica o crisi valoriale?”.
L’appuntamento vedrà come ospite don Marco Pagniello, direttore della Caritas diocesana di Pescara. «La nostra associazione si occupa da tanti anni di disagio giovanile in generale, stando vicina ai ragazzi che hanno problemi di droga, alcol, disagio sociale e anche ludopatie», sottolinea Alessandro Di Marco dell’associazione “Amici Progetto Uomo 1”, «per questo motivo siamo convinti che, anche attraverso queste tre giornate di studio, potremo offrire spunti interessanti ai nostri volontari, agli educatori ed agli insegnanti. Sono stati coinvolti gli istituti scolastici di Roseto, Atri e Nereto. (f.ce.)
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