Discarica, altre accuse al Consorzio

29 Gennaio 2020

Atri, l’assessore Centorame contesta le controdeduzioni inviate alla Regione

ATRI. «Le motivazioni addotte dal Consorzio Piomba-Fino per l’ampliamento della discarica Santa Lucia sono insufficienti». Così l’assessore comunale all’ambiente di Atri Mimma Centorame bolla le controdeduzioni presentate giorni fa all’ufficio ambiente della Regione dal commissario del consorzio Laura D’Alessandro. Le controdeduzioni sono state presentate a 90 giorni dal rigetto del progetto di ampliamento da parte dell’ufficio della Via, la valutazione impatto ambientale. La Centorame afferma: «Non si valuta assolutamente la distanza del sito di raccolta rifiuti dal Sic (sito d’interesse comunitario), non si va a considerare il rispetto dei 150 metri dal fosso Compratone, ci sono aree di vincolo idrogeologico e vincolo agricolo che non sono state prese in esame. Se le motivazioni venissero accettate ci difenderemo e stiamo pensando di farci assistere da un ufficio legale che valuterà punto per punto le controdeduzioni. Adesso attendiamo la prossima conferenza di servizi che valuterà le varie osservazioni e deciderà definitivamente. Se le controdeduzioni venissero accettate saremmo davanti a un progetto di ampliamento completamente nuovo per cui occorrerebbe aprire una nuova procedura». Infine la Centorame chiede di annullare il Consorzio e farlo riconfluire nell’Agir, l’ente di costituzione regionale che si dovrà occupare di tutta la questione rifiuti a livello regionale. Nei giorni scorsi avevano espresso critiche sulle osservazioni anche il Wwf Teramo e l’Osservatorio atriano .(d.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .