Discarica commissariata anche se è in regola da 7 mesi
BELLANTE. «Ci piacerebbe sapere come si è potuti arrivare al commissariamento di una discarica già bonificata e in regola da sette mesi, dal momento che il Comune ha fatto la sua parte e rispettato...
BELLANTE. «Ci piacerebbe sapere come si è potuti arrivare al commissariamento di una discarica già bonificata e in regola da sette mesi, dal momento che il Comune ha fatto la sua parte e rispettato tutti gli adempimenti a suo carico». Chiede chiarimenti il sindaco di Bellante, Giovanni Melchiorre, sulla vicenda del commissariamento della discarica di Sant'Arcangelo, nonostante i lavori di bonifica e messa in sicurezza siano stati ultimati in aprile. E già dal mese successivo, ovvero maggio, tutta la documentazione relativa agli interventi effettuati sarebbe stata trasmessa dall’ente comunale alla Regione Abruzzo. Quest’ultima avrebbe dovuto interloquire in merito con il ministero dell’Ambiente ma il procedimento, come sottolineato dal Comune, sembra essersi inceppato perchè il sito è stato commissariato. Nel frattempo, ancora in attesa dell'erogazione dei finanziamenti, l’ente comunale bellantese è stato raggiunto da un decreto ingiuntivo del tribunale di Teramo dopo il ricorso presentato dalla ditta che ha realizzato l’intervento e che attende da mesi la liquidazione. «Aspettiamo risposte certe e immediate dagli enti sovraordinati competenti», conclude Melchiorre, «ben venga il commissariamento disposto dal ministero se il commissario sarà finalmente in grado, per Bellante, di fare ciò che la solita farraginosa macchina burocratica non è stata sin qui in grado di fare, e cioè trasferirci i fondi per pagare l'impresa che ha eseguito i lavori». (c.d.g.)

