Discarica, concessi al consorzio 90 giorni per variare il progetto

ATRI. La Regione Abruzzo concede una proroga di 90 giorni al consorzio “Piomba-Fino” per integrare le proprie controdeduzioni dopo il rigetto del progetto di ampliamento della discarica di Santa...
ATRI. La Regione Abruzzo concede una proroga di 90 giorni al consorzio “Piomba-Fino” per integrare le proprie controdeduzioni dopo il rigetto del progetto di ampliamento della discarica di Santa Lucia arrivato dall’ufficio Via. Su tale decisione scende in campo polemicamente l’associazione ambientalista “Osservatorio atriano Terre del Cerrano”, che in una nota a firma della coordinatrice Reparata Graziosi evidenzia: «Con data di protocollo 30 ottobre, la Regione pubblica la risposta alla richiesta di proroga presentata al fotofinish dal Consorzio “Piomba-Fino”, autorizzandolo ad esporre le controdeduzioni per un tempo addirittura raddoppiato a quello richiesto inizialmente. Ci chiediamo a questo punto: il Consorzio potrà riformulare l'intero progetto per la discarica di Santa Lucia?». La nota prosegue: «Si vorrebbe comprendere il ruolo dell'attuale commissario del Consorzio, agli occhi del comitato difesa ambientale e dei cittadini non è ancora chiarito se questa dilazione di tempi sia avvenuta per un contraddittorio paritario o se ci sia una diversità di valutazione degli interessi legittimi delle parti».
L’osservatorio atriano entra nel merito anche delle recenti esternazioni da parte della politica regionale in merito alla paventata riapertura del punto nascita dell’ospedale atriano. «Al San Liberatore fu chiusa una sala parto nuova, da poco inaugurata con un enorme spreco di risorse: oggi riaprirebbe daccapo nuovamente? Con quali risorse? Come semplici utenti e cittadini ci poniamo queste riflessioni, che sono attualissime proprio perché è anche in discussione il nuovo piano regionale sanitario». ( d.f.)
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