«Discarica, ignorati troppi pareri negativi»

Atri, i cittadini di Santa Lucia criticano il commissario del consorzio: sta andando avanti contro tutti
ATRI. Il comitato Santa Lucia di Atri alza la voce contro l’ampliamento della discarica.
Dopo la volontà di tirare dritto da parte del commissario del consorzio “Piomba- Fino” Laura D’Alessandro circa la costruzione del terzo invaso di raccolta rifiuti nonostante le recente pronuncia del comitato Via (valutazione impatto ambientale) della Regione, scendono in campo i componenti del comitato a difesa del territorio che in un documento pubblicato sui social scrivono: «Ci si chiede se il commissario D'Alessandro abbia poteri magici o soprannaturali capaci di rendere pianeggiante un terreno scosceso circondato da calanchi con risaputo rischio idrogeologico, di annullare le falde idriche e non vedere neanche il pozzo secolare sito in mezzo all'area deputata alla nuova discarica Santa Lucia. Ci si chiede poi con quale competenza ha valutato che le produzioni agricole non siano di pregio, quando proprio la collina dove dovrebbe sorgere la nuova discarica è di produzione biologica certificata come dichiarato e indicato nei vari pareri anche dell' Asp 2, proprietaria dei terreni. Probabilmente anche le persone e i cittadini di quella zona, anche loro non sono di pregio e possono essere semplicemente ignorati? Cittadini che negli anni hanno costruito colture e realtà agrituristiche, non meritano rispetto per la loro salute?».
Il comitato di cittadini si chiede, inoltre, come un commissario «possa addirittura permettersi di ignorare il parere negativo della Regione Abruzzo (comitato Via), il parere negativo del Comune di Atri, quello di quattromila persone che hanno firmato dicendo “no” alla nuova discarica. E poi ancora, il parere negativo dell'Arta, Asl Teramo e dell'autorità di bacino. Ci si chiede: può una persona decidere da sola contro tutti e tutto?». ( d.f.)
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