Discarica Salino, via alla messa in sicurezza
TORTORETO. Dopo le polemiche, dieci anni di ritardi e un milione di euro spesi in smaltimento del percolato, a inizio 2020 può finalmente partire l’opera di messa in sicurezza della vecchia discarica...
TORTORETO. Dopo le polemiche, dieci anni di ritardi e un milione di euro spesi in smaltimento del percolato, a inizio 2020 può finalmente partire l’opera di messa in sicurezza della vecchia discarica in disuso di Salino di Tortoreto. Nei giorni scorsi, infatti, il Comune ha portato avanti l’iter burocratico per i primi tre interventi necessari, ossia il ripristino e il completamento della recinzione perimetrale della discarica, la bonifica dell’area interessata dal percolato e la rimodellazione morfologica del sito. Il primo è stato già affidato a una ditta, mentre per gli altri due è stato approvato il progetto definitivo ed ora bisognerà portare a termine gli ultimi passaggi fino alla gara d’appalto. Contemporaneamente, il Comune ha anche acceso un mutuo presso la Cassa depositi e prestiti da 195mila euro, somma che si aggiunge ai fondi individuati nel bilancio comunale, per un totale di 314mila euro di spesa preventivata. Nel dettaglio, la bonifica prevede lo svuotamento progressivo del laghetto dove si forma il percolato, con apporto di materiale inerte drenante e la copertura con ghiaia grossa. La rimodellazione, invece, prevede la realizzazione di terrazzamenti attraverso la movimentazione e la risagomatura del terreno, visto che la discarica «subisce assestamenti dei versanti», come si legge nella relazione tecnica. I tre interventi rappresentano solo il primo passo verso la messa in sicurezza definitiva della vecchia discarica: successivamente si dovrà pensare all’opera di bonifica e tombatura della discarica, per cui all’ente è stato già assegnato un finanziamento di 670mila euro attraverso la rimodulazione del Masterplan.
Luca Tomassoni
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