Discarica, è pronta la chiusura: «Spazio quasi del tutto esaurito»

26 Ottobre 2023

I 13.500 metri cubi dell’ampliamento sono stati occupati. L’assessore Centorame: avviamo la bonifica Il sindaco Ferretti: «Bloccato l’ulteriore allargamento dell’impianto, grandi benefìci per il territorio»

ATRI . La discarica Santa Lucia di Atri verso la chiusura definitiva. È in esaurimento, infatti, l’ulteriore capienza autorizzata dalla Regione che ha aumentato del 15 per cento lo spazio per l’abbancamento dei rifiuti. Ad annunciarlo è l’assessore ad ambiente e territorio Mimma Centorame secondo cui l’area aggiuntiva per 13.500 metri cubi è ormai satura. «La discarica è quasi piena», sottolinea, «per cui partirà la procedura per chiuderla». Un risultato ottenuto negli ultimi anni, infatti, è stato quello di scongiurare l’ampliamento con la realizzazione del terzo invaso da 360mila metri cubi che doveva accogliere rifiuti anche da fuori provincia. Determinante per il parere della commissione regionale sulla valutazione dell’impatto ambientale, che ha bloccato l’ampliamento, è stata la vicinanza dell’impianto all’area protetta dell’Oasi del calanchi.
Esaurito lo spazio, dunque, sarà avviata la progettazione della chiusura della discarica con successiva bonifica e copertura dell’enorme massa di rifiuti con alberi e verde. Si tratterà di un intervento da realizzare con il coinvolgimento dei sette Comuni del consorzio di gestione Piomba-Fino e tramite il ricorso a fondi del Pnrr. A esprimere soddisfazione per l’imminente esaurimento della discarica di Santa Lucia è il sindaco Piergiorgio Ferretti. «Abbiamo sempre lottato per evitare l’ampliamento del sito», afferma, «si va verso la chiusura definitiva e a trarne beneficio sarà tutto il territorio». Lo scorso maggio il comitato di difesa dell’ambiente “Santa Lucia” presieduto da Reparata Graziosi aveva esortato a verificare che l’ulteriore abbancamento e scarico di rifiuti fosse controllato dagli enti competenti per evitare sversamenti di percolato nelle falde acquifere. L’attenzione dei residenti sul tema inquinamento è stato sempre molto alta e da anni il comitato si batte per lo stop ai conferimenti nelle aree collinari in cui vengono stoccati i rifiuti spesso maleodoranti. A favore della bonifica del sito si è già espresso da tempo anche il vicino Comune di Pineto.
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