Discoteca under 18, si balla e non si beve

Iniziativa di tre mamme-imprenditrici di Roseto: funzionerà la domenica pomeriggio. Serata inaugurale a San Valentino
ROSETO. Una discoteca riservata solo agli adolescenti aperta la domenica pomeriggio. È la scommessa di tre imprenditrici rosetane – Francesca Martinelli, Cristina Scrivani e Tiziana Angarano –, le quali hanno avuto l’idea di creare uno spazio aggregativo per minorenni dove possano divertirsi in maniera sana e, soprattutto, al riparo dalle tentazioni. L’inaugurazione è prevista per il 14 febbraio, il giorno della festa degli innamorati.
«Prima di essere imprenditrici siamo tre mamme», raccontano le promotrici del progetto, «e abbiamo sentito la necessità di offrire un’alternativa ai nostri figli e a tutti i ragazzi rosetani della fascia d’età che va dai 12 ai 18 anni (12.18 è il nome dato al locale, ndr) per i quali manca un punto d’incontro dove poter trascorrere qualche ora insieme, ascoltando buona musica e ballare, lontano da ogni tipo di pericolo che può giungere dalla strada». Di qui l’idea di aprire le porte di una discoteca di pomeriggio, dalle 16 alle 20, proponendo così uno stile di vita oggi sicuramente innovativo, ma che rappresentava un’abitudine per i ragazzi degli anni ’70. «Un’amica mi ha chiesto un giorno di andare con lei fino a Colonnella», racconta Francesca Martinelli, «dove ha accompagnato la figlia in una discoteca per ragazzi. È stato in quel momento che mi è scattata la scintilla, anche perché la distanza tra Roseto e Colonnella è notevole, per di più un genitore deve percorrerla quattro volte, a meno di restare in macchina per ore ad aspettare i figli».
Tanto è bastato per mettere in moto le tre donne, tutte impegnate professionalmente nel settore dello spettacolo, le quali si sono immediatamente attivate per dare corpo al progetto. «Abbiamo affittato una discoteca già funzionante (quella annessa al villaggio turistico Lido d’Abruzzo, ndr)” spiegano le imprenditrici-mamme, «riservandocene l’utilizzo ogni due settimane, facendo attenzione a non accavallarci con il Roseto basket quando gioca in casa, così da consentire ai ragazzi di seguire la propria squadra del cuore. Massima attenzione alla sicurezza, per cui ci siamo affidati a dei professionisti del settore. Stesso discorso per la musica che sarà selezionata e proposta da famosi dj. Naturalmente banditi tutti i tipi di alcolici, quindi al bar saranno servite solo bevande analcoliche». A questo punto potrebbero già scattare le prime differenze con gli anni ’70, quando i giovani stavano insieme solo per divertirsi, senza il bisogno di ubriacarsi. «Da un primo sondaggio», svela Francesca Martinelli, «abbiamo rilevato che molti potenziali fruitori della discoteca pomeridiana, quindi teen ager, senza la possibilità di farsi servire alcol non avrebbero interesse a frequentare la struttura. La conferma ci è giunta anche dai dj che abbiamo contattato e che conoscono bene le abitudini dei giovani della zona, i quali ci hanno sottolineato che Roseto è una piazza molto difficile, dove i ragazzi già dai 14 anni cominciano a bere e fumare, quindi in pista richiedono musica che intontisce e dà sballo invece che ascoltare melodie ballabili. Questo comunque non ci fermerà, andremo avanti con la nostra iniziativa nella speranza di poter contribuire, anche in minima parte, a cambiare le abitudini dei nostri giovani».
Federico Centola
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