Disdetta telefonica negata, caso risolto dall’Adiconsum

22 Maggio 2016

TERAMO. Due utenze telefoniche nella stessa abitazione con la necessità di rivolgersi ad un’associazione di consumatori per vedersi riconoscere una disdetta: arriva dall’Adiconsum, l’associazione...

TERAMO. Due utenze telefoniche nella stessa abitazione con la necessità di rivolgersi ad un’associazione di consumatori per vedersi riconoscere una disdetta: arriva dall’Adiconsum, l’associazione difesa consumatori e ambiente, la segnalazione dell’ennesimo caso di controversia tra cittadini e gestori telefonici. Scrive in una nota Giuseppe Iodice, presidente dell’associazione: «Nel corso dell’ultimo semestre c’è stato un notevole incremento delle controversie con i gestori telefonici sfociate nelle udienze di conciliazione al Corecom Abruzzo». Il caso in questione è stato portato all’attenzione del Corecom dall’avvocato Luca Salini, che segue per l’Adiconsum il territorio della Val Fino. Due coniugi stipulano un nuovo contratto di abbonamento con un gestore, ricevendo un altro numero di telefono. Il precedente contratto viene disdetto, ma solo sulla carta visto che in quella casa continuano ad arrivare bollette telefoniche per due linee. «Davanti al Corecom Abruzzo», scrive ancora Iodice, «il gestore dava atto dell’avvenuta cessazione del contratto la cui disdetta non era stata resa operativa nonostante la richiesta dei coniugi e stornava il totale delle somme non pagate e annullava tutta la posizione debitoria».