Disputa sui secchi del porta a porta

1 Maggio 2018

Isola, una cittadina protesta con la Diodoro: «I miei li lascia per la strada»

ISOLA. «Ho sempre pagato l'immondizia e non voglio più che si creino disservizi sulla mia utenza legati al posizionamento dei secchi per il ritiro del porta a porta». E’ questa la protesta di Angela Di Luca, una residente di Colliberti di Isola del Gran Sasso. «Da qualche mese», racconta, «gli operatori mi lasciano, una volta ritirati i rifiuti, i contenitori per strada che si danneggiano e creano un pericolo per gli automobilisti». Di Luca ha richiesto più volte l’intervento del Comune e della Diodoro ecologia, l’azienda che gestisce il servizio senza ottenere una soluzione. «A gennaio ho inviato la prima mail alla Diodoro spiegando che da sempre lascio il secchio dei rifiuti all’imbocco del vicolo della nostra abitazione agganciandolo in un paletto di ferro posto a due metri dalla strada», continua, «ma da qualche tempo gli operatori insistono ad abbandonare il contenitore in mezzo alla strada impedendomi il passaggio. E una volta il secchio è stato anche urtato da una macchina». La Diodoro ha replicato dicendo che «i secchi devono essere messi sul suolo pubblico e che è necessario spostare i paletti sulla strada comunale», ma la donna insiste sull’esito di un sopralluogo effettuato proprio dal responsabile dell'azienda e dall’assessore al Comune di Isola Massimo Di Giancamillo dal quale è emerso che i paletti sono ben posizionati. «Il paletto è posto su una strada provinciale pubblica e perciò ho inviato un'altra mail alla quale non ho avuto risposta», prosegue. «Ho avvisato anche i carabinieri. Ora mi chiedo: perchè il sindaco e l'amministrazione che sono a conoscenza di questa situazione non intervengono? Che devo fare per vedermi riconosciuto un diritto e per sapere dove devo mettere i secchi senza che li ritrovo buttati per strada?» . (a.d.f.)
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