Dissesto finanziario a Sant’Omero, prorogata l’inchiesta

4 Febbraio 2016

SANT’OMERO. La procura ha chiesto una proroga del termine delle indagini sul dissesto finanziario di Sant’Omero, in particolare sul bilancio del 2013, quando l’amministrazione comunale era guidata...

SANT’OMERO. La procura ha chiesto una proroga del termine delle indagini sul dissesto finanziario di Sant’Omero, in particolare sul bilancio del 2013, quando l’amministrazione comunale era guidata dal sindaco Alberto Pompizi. L’inchiesta è stata avviata dal sostituto procuratore Luca Sciarretta in seguito all’esposto presentato dall’ex revisore dei conti. L’indagine prosegue dunque per altri sei mesi dalla data della richiesta – presentata dal pm circa tre mesi fa – al fine di accertare se la crisi finanziaria che investì il Comune vibratiano abbia avuto dei risvolti di natura penale o meno. L’esposto venne inviato non solo alla procura della Repubblica, ma anche alla Corte dei conti. In questa inchiesta risultano per ora indagate sei persone: l’ex sindaco Pompizi, l’ex assessore al bilancio Stefano Papa, gli ex responsabili dell’ufficio ragioneria Christian Francia e Annunziata Ferri, l’ex revisore dei conti Livia Merenda e il dipendente comunale Serafino Viscioni. Per tutti l’ipotesi di reato è quella di abuso d’ufficio. La richiesta di proroga delle indagini non modifica la posizione degli indagati peri quali al termine dell’inchiesta potrebbe anche essere chiesta l’archiviazione. La dichiarazione di dissesto finanziario, votata in consiglio comunale, è stata poi sospesa dal Tar in seguito al ricorso presentato dagli esponenti dell’amministrazione Pompizi.