Dissidi interni, in 6 si dimettono dal comitato di quartiere Lido

10 Agosto 2018

GIULIANOVA . In una mattinata è stato dimezzato il comitato di quartiere Lido, eletto a fine giugno. Con una lettera al sindaco, sono state ufficializzate le dimissioni di sei componenti del comitato...

GIULIANOVA . In una mattinata è stato dimezzato il comitato di quartiere Lido, eletto a fine giugno. Con una lettera al sindaco, sono state ufficializzate le dimissioni di sei componenti del comitato tra cui anche la vicepresidente Luigia Caponi a suo tempo eletta con 65 preferenze. Gli altri dimissionari sono Stefania Dal Pozzo (eletta con 16 voti), Pietro Panizzi (45), Ercole Di Pancrazio (3), Federica Di Pietro (41), Stefania Galimberti (5).
Rimangono nel comitato, oltre alla presidente Grazia Corini (nominata con 114 voti), Giorgio Violanti (60), Aldo Laurenzi (48) e Lorenzo De Ascentiis (25). Nella lettera di dimissioni si parla di «penosa vicenda che ha visto coinvolto il neo eletto comitato» in cui sarebbe venuta meno l’auspicata soluzione condivisa. In sostanza i dimissionari tirano in ballo il regolamento ritenuto verticistico ed autoritario attraverso il quale il presidente Corini, eletta «in base alla sua popolarità indipendentemente dalle sue capacità di gestione del gruppo», avrebbe impedito al comitato di lavorare e prendere decisioni. In sostanza Grazia Corini, secondo i fuoriusciti, non avrebbe rispettatola collegialità e le opinioni altrui attraverso una discussione aperta e democratica fino «all’indegna umiliazione del gruppo in un’assemblea pubblica». Secondo i sei anche la commissione di garanzia avrebbe favorito un certo modo di fare «senza lasciare spazio alla possibilità di un lavoro comune sulla base del confronto e delle regole democratiche». I dimissionari hanno ribadito di non essere «bisognosi di un tutore o democraticamente incapaci» e di fare un gesto civile e responsabile al fine di tutelare la fiducia dei loro elettori.
La presidente, eletta con una larga maggioranza, non ha intenzione di dimettersi, ma suggerirà al sindaco di indire nuove elezioni per sostituire chi ha abbandonato il comitato. Ieri Corini aveva proposto agli eletti un’assemblea dei cittadini per i primi di settembre.
Alfonso Aloisi
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