Distretto sanitario, continua la polemica

ROSETO. Non si placano le polemiche dopo il consiglio comunale straordinario sul distretto sanitario di base. Spazio Civico, la coalizione di maggioranza a sostegno del sindaco Nugnes, attacca i...
ROSETO. Non si placano le polemiche dopo il consiglio comunale straordinario sul distretto sanitario di base. Spazio Civico, la coalizione di maggioranza a sostegno del sindaco Nugnes, attacca i consiglieri di opposizione, in particolare Teresa Ginoble, Nicola Petrini e Sabatino Di Girolamo: «Il consiglio straordinario di mercoledì ha dimostrato, ancora una volta, che a Roseto ci sono delle forze politiche responsabili, che lavorano per costruire, e altre che pensano solo a distruggere per il loro tornaconto politico e personale. Per qualcuno dell’opposizione avremmo dovuto rinunciare a questo treno che doterà Roseto di una Casa di comunità, e che forse non passerà più, ingaggiando al contempo con i vertici della Asl e con la Regione una battaglia politica che avrebbe privato, chi sa per quanti anni, la nostra città di un presidio sanitario all’avanguardia».
I consiglieri Petrini e Ginoble, però, precisano che «nessuno di noi tre firmatari della mozione ha mai dichiarato di essere contrario alla realizzazione della Casa di comunità e della Centrale operativa territoriale, e i filmati della seduta lo testimoniano ampiamente sbugiardando i consiglieri di Spazio Civico in modo inequivocabile». Ginoble e Petrini, inoltre, aggiungono che «la nostra intenzione era quella di intavolare un dialogo tra maggioranza e minoranza per fare squadra e cercare di chiedere una rimodulazione degli accordi intercorsi tra il sindaco e la Asl di Teramo, tant’è che il sindaco Nugnes, prima di uscire dall’aula, ha riconosciuto la validità dell’accordo. L’abbandono dell’aula prima del voto, su richiesta del sindaco, è un fatto grave e ha comportato il venire meno del numero legale. È sfuggito però all’amministrazione l’obbligo di riconvocare una seduta del consiglio comunale per riproporre la mozione sul Dsb, non essendo stata quest’ultima sottoposta a votazione. La distrazione ha giocato un brutto scherzo al sindaco Nugnes e alla sua squadra».
Nugnes, infine, smentisce di aver pronunciato in consiglio frasi contro Teresa Ginoble. In effetti, come specificato nell’articolo uscito ieri sul Centro, il battibecco tra lui e la consigliera è avvenuto fuori microfono.(l.v.)

