Distributore rapinato: indizi al vaglio dei carabinieri

5 Novembre 2021

GIULIANOVA. Sulla rapina in maschera del 31 ottobre scorso al distributore di carburante e gas metano di via Cupa, fruttata ai banditi un bottino di circa 8mila euro, il lavoro degli inquirenti, i...

GIULIANOVA. Sulla rapina in maschera del 31 ottobre scorso al distributore di carburante e gas metano di via Cupa, fruttata ai banditi un bottino di circa 8mila euro, il lavoro degli inquirenti, i carabinieri della compagnia di Giulianova, è molto meticoloso e costante. Una delle piste seguite è quella di individuare l’esercizio commerciale che ha venduto ai rapinatori le maschere di Halloween utilizzate per il travisamento durante il colpo. Ma altri indizi utili potrebbero giungere da ulteriori fonti, quali le immagini delle videocamere in esercizio nella zona, ad iniziare da quelle di bivio Bellocchio per proseguire con altre lungo la statale 80. Qualche testimone avrebbe notato più volte il passaggio di un’autovettura con andatura sospetta davanti al distributore. All’esame anche tabulati telefonici e soprattutto l’aggancio di determinate celle in quei minuti. Si stanno vagliando ulteriori ipotesi che a breve potrebbero portare a una svolta. Si ha ragione di ritenere che la rapina sia stata messa a segno da una banda formata da giovani tra i 25 e i 30 anni. (al. al.)
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