Distrutta la telecamera del guado

9 Marzo 2017

Carapollo, ignoti l’hanno disattivata con un colpo di fucile a pallini o di fionda

TERAMO. Forse una fucilata con una cartuccia a pallini, forse un colpo di fionda. Così è stata distrutta, tre giorni fa, la telecamera che sorveglia l’accesso al guado di Carapollo. Un semplice, gratuito atto vandalico? Qualcosa di più mirato, probabilmente. Perché il fatto che quel passaggio a pelo d’acqua sul fiume Tordino, che il Comune ha affidato alla Teramo Ambiente per farvi transitare i mezzi della società diretti al vicino centro di trasferenza dei rifiuti, sia vietato al transito dei cittadini suscita forti malumori nella gente della zona. Soprattutto da quando due sbarre, monitorate da una telecamera, impediscono fisicamente ai “furbi” quel passaggio con le proprie automobili che per anni è stato allegramente tollerato.

Tre giorni fa ai carabinieri di Teramo è arrivata la denuncia del danneggiamento presentata dalla Team. I militari della compagnia hanno eseguito un accertamento sul posto e non hanno trovato bossoli: di qui la deduzione che a distruggere la telecamere sia stato o un fucile da caccia (i cui bossoli restano nell’arma dopo lo sparo) o una fionda caricata con pallini di metallo. Le ultime immagini riprese dall’impianto prima che il colpo lo disattivasse potrebbero essere decisive per arrivare all’autore del gesto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA