Divelti i paletti e rubato un giglio di mare

ROSETO. Un giglio di mare rubato e i pali segnaletici divelti dai vandali nella riserva del Borsacchio. A denunciare i due episodi è stata l’associazione “Guide del Borsacchio”, che domenica scorsa...
ROSETO. Un giglio di mare rubato e i pali segnaletici divelti dai vandali nella riserva del Borsacchio. A denunciare i due episodi è stata l’associazione “Guide del Borsacchio”, che domenica scorsa tramite alcuni suoi volontari aveva ripristinato proprio i pali che delimitano la pista ciclo-pedonale a proprie spese.
Ancora più grave, però, è il furto di una specie protetta, il Giglio di mare, tutelata dalla direttiva europea 43 del 1992 "Habitat". «Nel corso del 2018 le Guide del Borsacchio hanno cercato di difendere i pochi esemplari presenti, solo tre, con il progetto “Salva Giglio di Mare” che continua anche in inverno», precisa il presidente delle Guide del Borsacchio, Marco Borgatti, «Ieri l'amaro ritrovamento. Qualche incivile ha rubato l'esemplare protetto scavando dai bulbi». I pali segnaletici, invece, sono stati divelti per la seconda volta nel giro di un mese. «I vandali hanno divelto e lanciato sulla massicciata della ferrovia i pali», continua Borgatti, «Quel tratto viene percorso da vandali in auto e camion per sottrarre legname spiaggiato. Spesso viene percorso da incivili che cercano terreni sterrati per provare fuori strada o moto. Inutile ricordare come sia illecito entrare con mezzi a motore su una pista ciclabile». Infine Borgatti chiede aiuto al Comune per cercare di combattere l’inciviltà. «Torniamo a chiedere l'uso di foto trappole come negli altri Comuni», conclude Borgatti, «Chiediamo un tavolo immediato con l’amministrazione per risolvere questo declino di inciviltà». (l.v.)
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