Diventa un film la vita del brigante Marco Sciarra

2 Ottobre 2015

TERAMO. Rievocherà la storia del brigantaggio abruzzese e del leggendario bandito Marco Sciarra (Rocca Santa Maria, 1550 circa – 1593) il film "Appeso a un filo", le cui riprese inizieranno...

TERAMO. Rievocherà la storia del brigantaggio abruzzese e del leggendario bandito Marco Sciarra (Rocca Santa Maria, 1550 circa – 1593) il film "Appeso a un filo", le cui riprese inizieranno prossimamente sulla spiaggia di Ortona. Le successive sei scene del cortometraggio saranno girate nell'abitato di Padula di Cortino e nelle zone circostanti. Il progetto, curato dalla Pro loco di Padula, è stato patrocinato dalla presidenza del consiglio regionale d’Abruzzo, dal consorzio Bim, dai comitati delle Due Sicilie e dal Comune di Cortino. L'iniziativa coinvolge anche l'università dell’Aquila, con uno spin-off universitario del laboratorio di elettronica industriale. «Contiamo di completare il film entro dicembre per poi candidarlo ai vari concorsi di categoria banditi a livello nazionale nel 2016», ha spiegato il regista del corto Claudio D’Innocenzo, nonché presidente dell'associazione, «questo progetto nasce dalla forte volontà della nostra Pro loco di riprendere l’iniziativa “La Notte dei Briganti”, nata nel 2000 e organizzata per otto edizioni per riportare alla luce storie e leggende del brigantaggio nel cuore dei Monti della Laga».

A presentare l’opera sono intervenuti anche il consigliere comunale di Cortino Giuseppe De Fabiis, il referente dei comitati Due Sicilie Abruzzo Luigi Spina e il protagonista del film Mauro Vanni (in arte Marco Sciarra) insieme ad altri attori. (c.d.g.)

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