Docenti e studenti dell’Ipsia: «Basta con le chiacchiere»

30 Agosto 2021

TERAMO. Non è bastato a placare docenti e studenti dell’istituto superiore Alessandrini-Marino il chiarimento arrivato a mezzo stampa da parte della Provincia, nella persona del consigliere con...

TERAMO. Non è bastato a placare docenti e studenti dell’istituto superiore Alessandrini-Marino il chiarimento arrivato a mezzo stampa da parte della Provincia, nella persona del consigliere con delega all’edilizia Luca Frangioni, che ha riferito dell’esistenza di un progetto e di un finanziamento per l’adeguamento sismico dell’Ipsia Marino, inagibile dal 2016. Docenti e studenti, in una nota, tengono innanzitutto a chiarire che non si sono accorti solo ora del problema ma «in questi cinque anni abbiamo chiesto più volte risposte e interventi e siamo stati rassicurati ma intanto ad ogni anno scolastico la situazione restava invariata. Chiediamo che si faccia finalmente qualcosa e che si metta fine a questa farsa, a cominciare dai dubbi irrisolti». I dubbi sono i seguenti: «Come mai il finanziamento non è legato al sisma? Forse l’Ipsia è inagibile a causa di uno tsunami? Cosa è successo in questi anni? Dov’è il progetto della nuova scuola? Se c’è perché non è stato presentato alla stampa come di consuetudine? Ma soprattutto: se siete a conoscenza della situazione, come hanno sottolineato autorevoli dirigenti dell’ufficio scolastico provinciale, perché vi fate trovare ogni anno impreparati? C’è un disegno dietro per favorire qualche scuola privata o è pura negligenza? Come si fa ad arrivare ogni anno a settembre senza aver pensato a una soluzione? Al momento siamo a cinque anni di sole chiacchiere, noi chiediamo i fatti. E il commissario Legnini che ne pensa?»