Docenti, vertenza della Cgil per il contributo ai precari
TERAMO. Al via la vertenza legale promossa dalla Flc Cgil per garantire anche ai precari la “carta del docente”, un contributo di 500 euro messo a disposizione dal ministero dell'Istruzione per la...
TERAMO. Al via la vertenza legale promossa dalla Flc Cgil per garantire anche ai precari la “carta del docente”, un contributo di 500 euro messo a disposizione dal ministero dell'Istruzione per la formazione e l'aggiornamento degli insegnanti di ruolo. A sostegno di tale diritto, il sindacato segnala una recente sentenza del Consiglio di Stato, che affermerebbe che non può esserci discriminazione di trattamento. Il sindacato spiega che tutti gli interessati potranno rivolgersi direttamente alle proprie sedi provinciali o inviare una mail a teramo@flcgil.it per chiedere informazioni sull’avvio del ricorso legale (parte di una campagna a livello nazionale) e per la domanda da presentare per interrompere i termini di prescrizione per gli anni precedenti in cui non si è avuto accesso al contributo. «Anche il personale educativo», aggiungono dalla Flc Cgil Teramo, «potrà intraprendere il ricorso legale al fine di vedersi riconosciuta la “carta docenti”. Così come sarà valutata la possibilità di un’azione legale per estendere il beneficio economico anche al personale Ata. In ogni caso, la Flc Cgil, in occasione del rinnovo del contratto nazionale di lavoro, sarà impegnata a garantire a tutto il personale della scuola, sia precario che di ruolo, il diritto alla card». (c.d.g.)

