Documento di programmazione rinviato per un errore formale

L’opposizione si scatena: «Amministrazione dilettantesca, sono inadeguati a guidare la città» La maggioranza: «Nessuno scandalo, tante volte in passato i punti sono saltati per problemi simili»
ROSETO. La nota di aggiornamento al Dup, il documento unico di programmazione, è stata rinviata per un ritardo nel deposito dei documenti (non erano trascorsi dieci giorni dalla trasmissione del parere dei revisori dei conti ai consiglieri, bensì solo otto), e ora verrà riportata nel prossimo consiglio comunale, previsto per martedì 2 maggio, dove ci sarà anche il bilancio di previsione 2023-2025. È ciò che è successo nel consiglio comunale di venerdì in seguito all’errore rilevato dalla consigliera Teresa Ginoble all’inizio della discussione sul Dup, e la maggioranza non ha potuto far altro che rinviare il punto.
LE ACCUSE. «Venerdì sera è andata in scena l’ennesima prova di dilettantismo offerta dall’amministrazione Nugnes che questa volta non riesce a mascherare l’errore ed è costretta rinviare il punto», dichiarano in un comunicato congiunto i consiglieri Teresa Ginoble, Francesco Di Giuseppe e Nicola Petrini, «ormai ogni consiglio comunale si contraddistingue per anomalie di gestione ed errori grossolani». Secondo i tre consiglieri l’errore indica «una superficialità di approccio tenuta da sindaco, presidente del consiglio comunale e segretario. Il ritornello delle tanto sbandierate competenze della nuova squadra di amministratori è ormai una cantilena stonata», continuano i tre consiglieri, «continuiamo a dare del filo da torcere ad una sempre più divisa e confusa maggioranza, in nome del rispetto delle istituzioni e per il bene della città. Roseto con l'amministrazione Nugnes avrebbe dovuto svoltare, ma per ora ha solo messo la retromarcia». Critiche alla maggioranza arrivano anche dal Partito Democratico, che in una nota evidenzia «l’inadeguatezza» dell’amministrazione. «Con il passare dei mesi la nuova amministrazione si sta dimostrando inadeguata ad amministrare la cosa pubblica», si legge nella nota del Pd, «a quasi due anni di amministrazione possiamo dire ormai che le aspettative proclamate in campagna elettorale erano solo fumo negli occhi dei cittadini rosetani. Il Pd chiede fortemente un cambio di passo affinché Roseto possa tornare ad essere presa come riferimento politico in tutta la provincia di Teramo». Anche l’associazione Siamo Roseto si unisce alle critiche alla maggioranza. «Non è la prima volta che questo tipo di errore viene commesso, a dimostrazione che le competenze non vanno sbandierate ma devono essere dimostrate, giorno dopo giorno», dice la nota di Siamo Roseto, «la leggerezza e l’incompetenza con cui l’amministrazione Nugnes guidano la nostra città è allarmante. Un altro tassello al puzzle delle brutte figure della maggioranza si è aggiunto con questo preoccupante episodio».
LA REPLICA. La maggioranza ammette l’errore, confermando che il Dup andrà nel prossimo consiglio comunale del 2 maggio con il bilancio, ma a sua volta critica la consigliera Ginoble sul suo passato. «Da presidente del consiglio comunale Teresa Ginoble, in passato, ha fatto ricorso tante volte al rinvio dei punti all’ordine del giorno perché mancavano pareri o altro», si legge nella nota dei gruppi di maggioranza a sostegno del sindaco Mario Nugnes, «d’altronde è accaduto qualche giorno fa anche al Governo di non avere i numeri per approvare il Def in Senato. Sono situazioni che si possono venire a creare e che non condizionano certamente l’attività amministrativa. Gridare allo scandalo o alzare un polverone mediatico su questa questione di forma vuol dire, ancora una volta, non avere argomenti sostanziali».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

