Domus romana, ok del Comune al progetto della Soprintendenza

Madonna delle Grazie, la giunta consegna l’area e ordina di acquisire il manufatto privato da demolire La riqualificazione dell’area archeologica s’integrerà con quella del vicino giardino pubblico
TERAMO. La giunta comunale, nell’ultima seduta, ha recepito il progetto per il recupero, la valorizzazione e la rigenerazione della domus romana di largo Santa Maria delle Grazie, trasmesso dalla Soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio. Di conseguenza ha dato mandato agli uffici di provvedere alla consegna delle aree interessate e di attivare le procedure per l’acquisizione al patrimonio del Comune del manufatto privato che insiste nell’area, per procedere successivamente alla sua demolizione, al fine di permettere la piena fruizione dell’area.
Il progetto della Soprintendenza, per il quale il ministero della Cultura ha disposto un finanziamento di un milione, prevede diversi interventi tra i quali la realizzazione di una nuova copertura a protezione della domus, con una struttura in ferro, acciaio e specchio che permetterà di ribaltare l’immagine dell’area archeologica garantendo all’osservatore di poter sempre apprezzare i resti antichi, la realizzazione di una nuova piazza, la fornitura di arredi e pubblica illuminazione, e si andrà ad integrare con il progetto di recupero e valorizzazione dei giardini della Madonna delle Grazie che il Comune ha presentato a finanziamento sul Pnrr. Quest’ultimo intervento, particolarmente importante per il Comune, prevede un investimento complessivo di 1.709.976 euro per la riqualificazione delle zone perimetrali, la sostituzione del manto di pavimentazione delle passeggiate, il recupero e la cura delle alberature di pregio, la rimozione di piccoli edifici di scarso valore architettonico con l’obiettivo di ripristinare l’originario asse visuale tra il corso storico, la porta monumentale, il parco e la zona degli scavi archeologici. Nel progetto dell’amministrazione, inoltre, sono inseriti il restauro del monumento ai caduti della Resistenza e una nuova dislocazione del parco giochi all’interno dei giardini.
«Nel recepire l’intervento che sarà realizzato dalla Soprintendenza, abbiamo attivato le azioni di nostra competenza», sottolinea il sindaco Gianguido D’Alberto, «grazie a questo importante progetto e all’intervento che il Comune ha presentato a finanziamento sul Pnrr andremo a valorizzare la basilica della Madonna delle Grazie, il sito archeologico e i giardini».(red.te)

