Don Alessio diventa sacerdote a 34 anni

4 Gennaio 2021

È di Bellante, sarà ordinato a Lecce dall’ex vescovo di Teramo Seccia. Il racconto: «Fin da piccolo volevo dire messa»

BELLANTE. È don Alessio Seconi il primo sacerdote abruzzese che verrà ordinato in questo 2021. Nonostante il Covid e le restrizioni che impone, il vescovo di Lecce monsignor Michele Seccia, per anni vescovo a Teramo, conferirà il sacramento domani alle 18 nella cattedrale di Lecce, al trentatreenne teramano Seconi. Nato e cresciuto a Bellante, dove tuttora vivono suo padre Bernardo, ex capo operaio alla Montaco ora in pensione, e sua madre Mirella Giacobini, don Alessio è il secondogenito di tre figli.
Seconi, dopo gli studi al liceo classico Melchiorre Delfico di Teramo, è entrato in seminario. Una decisione maturata sin da piccolo, come racconta lui stesso. «Il mio gioco preferito era dire la messa», dice. Don Alessio, che coltivava il desiderio di diventare sacerdote già nei primi anni in cui frequentava la scuola elementare, era attratto dalla figura del prete «sia quando andavo dai miei nonni a Nepezzano, che quando ero nella mia parrocchia a Ripattoni». Così racconta: «Frequentavo molto la chiesa ma nessun gruppo in particolare. Dopo le scuole superiori decisi di iscrivermi al Seminario regionale di Chieti per frequentare il biennio filosofico. Da qui mi trasferii a Roma per il triennio teologico presso la facoltà San Bonaventura in Urbe Seraphicum, dove poi mi sono specializzato in Cristologia». Conclusi gli studi teologici, don Alessio ha insegnato religione cattolica in diverse scuole medie e licei romani per poi rientrare a Teramo, dove ha insegnato per due anni al liceo scientifico Marie Curie di Giulianova, mentre si occupava di pastorale nella parrocchia Madre Teresa di Calcutta di Voltarrosto prima e poi in quella di San Rocco a Montorio. Qui ha svolto negli ultimi due anni servizio, sotto la guida del parroco don Paolo Di Domenico, come accolito e diacono. Trasferitosi da settembre in episcopio a Lecce, don Alessio, oltre a fare da segretario al vescovo Seccia, si è occupato di pastorale, seguendo come diacono un gruppo giovani e un gruppo famiglie in due parrocchie: Santa Rosa al centro di Lecce e Maria Santissima Assunta a Monteroni. Un rapporto quello con l’ex vescovo di Teramo costruito nel corso del tempo. «Seccia», ha spiegato il diacono, «mi ha seguito sin dall’ingresso in seminario e mi ha accompagnato in tutte le tappe del mio cammino fino all’ordinazione diaconale, avvenuta per mano sua sempre a Lecce il 31 ottobre 2019. Insieme abbiamo scelto questa data, in questo particolare momento storico in cui tutto ci farebbe credere e pensare diversamente, perchè crediamo sia importante dare un segno di speranza». Mercoledì alle 18 don Alessio celebrerà la sua prima messa, sempre nel Duomo di Lecce, dove si stringeranno attorno a lui i genitori, i fratelli Manuel con Valentina e Gianluca con Valeria, gli amici teramani e romani.
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