Donazioni di organi, un sì per aumentarle
TERAMO. "Una scelta in Comune". E' il titolo dell'iniziativa a cui Pd e "Teramo cambia" chiederanno l'adesione del consiglio comunale. Nella seduta di oggi pomeriggio, infatti, i due gruppi...
TERAMO. "Una scelta in Comune". E' il titolo dell'iniziativa a cui Pd e "Teramo cambia" chiederanno l'adesione del consiglio comunale. Nella seduta di oggi pomeriggio, infatti, i due gruppi presenteranno un ordine del giorno per attivare il progetto che consente ai cittadini di associare al rinnovo della carta d'identità la firma della dichiarazione di consenso alla donazione di organi. Se la proposta verrà recepita, allo sportello dell'anagrafe ci sarà un modulo per autorizzare l'espianto in caso di morte.
Basterà sottoscriverlo per diventare donatori e segnalare la disponibilità anche sul documento d'identità. «Le autorizzazioni agli espianti finora sono state affidate a dichiarazioni spontanee e al consenso fornito dai familiari in momenti di grande dolore», spiega il consigliere Flavio Bartolini, «ci sono comunque pochissime adesioni e con questa iniziativa potranno aumentare accrescendo anche la sensibilità dei cittadini». Il consenso può essere ritirato con una dichiarazione in carta semplice. L'iniziativa è promossa dall'Aned, l'associazione nazionale trapiantati ed emodializzati. «Questa proposta è un punto a nostro favore», osserva la presidente della sezione teramana Eleonora Corona, «purché venga attuata nel modo corretto formando il personale addetto».
Oggi verrà anche esaminata la modifica alla delibera che spalma in trent'anni il rientro dal "disavanzo tecnico" di 27 milioni emerso dall'accertamento dei residui attivi e passivi. Il Comune dovrà iscrivere tra le voci di spesa, nei bilanci futuri, una quota più bassa del previsto. Secondo il Pd, però, è una mera operazione contabile. «Anzi, è l'ennesima dimostrazione», spiega il capogruppo Gianguido D'Alberto, «della drammatica situazione in cui si trova il bilancio». (g.d.m.)
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