Doni alla comunità con il taglio dei compensi

La maggioranza per cinque anni rinuncia alle indennità: comprati uno scuolabus e altro
CELLINO ATTANASIO. Hanno raccolto davvero un bel gruzzoletto gli amministratori di Cellino, che nei cinque anni del mandato che ormai volge al termine hanno rinunciato ai compensi per donarli alla comunità. Sono stati messi da parte 106.775 euro, derivati dalla rinuncia ai compensi connessi alla carica di sindaco, assessori e consiglieri di maggioranza del gruppo “Idee in Comune”.
Con questi fondi l’amministrazione comunale ha acquistato un nuovo scuolabus per un importo di 79.300 euro, 15 bacheche per affissioni da distribuire su tutto il territorio (7.070 euro), cinque defibrillatori, che insieme agli altri due presenti, dovrebbero garantire una copertura di tutto il territorio comunale (7.300 euro) e tre dissuasori di velocità per le zone più critiche (4.500 ). Questi fondi hanno inoltre consentito la realizzazione di copie delle antiche pergamene conservate nell’archivio storico comunale, al fine di renderle fruibili a tutti (2.017), l’acquisto e l’installazione di condizionatori e allacci nell’ex chiesa di S. Spirito, ad oggi unico locale disponibile per svolgere attività culturali (4.588 ) e infine l’installazione di copritermosifoni nella scuola dell’infanzia di Cellino e Faiete (2mila). Il sindaco Giuseppe Del Papa osserva: «La nostra è una piccola dimostrazione che la politica, quella con la P maiuscola, quella fatta per servire i cittadini, esiste. C’è qualcuno che crede ancora nella buona politica fatta di impegno, dedizione, trasparenza e... rinunce. Tentare di fare il bene del Comune non è facile in tempi in cui lo Stato taglia continuamente fondi ai piccoli enti. I finanziamenti a disposizione oggi servono quasi esclusivamente a coprire le spese correnti, per le spese extra le entrate purtroppo sono sempre meno, quasi inesistenti».

