Donna aggredita nella pineta da un pastore tedesco

28 Febbraio 2017

GIULIANOVA. Avrebbe potuto esserci un bambino al posto della donna e del suo cane che ieri mattina sono stati aggrediti nella pineta nord da un pastore tedesco. È quello che ha lamentato la stessa...

GIULIANOVA. Avrebbe potuto esserci un bambino al posto della donna e del suo cane che ieri mattina sono stati aggrediti nella pineta nord da un pastore tedesco. È quello che ha lamentato la stessa donna, sulla pagina Facebook "Sei giuliese se", invitando i proprietari dei cani a mettere il guinzaglio ai propri animali e postando la foto della sua giacca strappata dal morso del pastore tedesco.

La donna stava passeggiando con il suo cane quando, all'improvviso, è stata aggredita dal pastore tedesco che si era divincolato dalla sua padrona. «Poco fa nella pineta al confine di Tortoreto», scrive la donna sul social network, «un pastore tedesco ha rotto il guinzaglio aggredendo me e il mio cane. Possibile che nessuno capisce che certi tipi di cani devono portare la museruola? E se ci fosse stato un bambino al posto mio?». La donna, ancora scossa dall'accaduto, ha tenuto a precisare che, fortunatamente, né lei né il suo cane di piccola taglia hanno riportato ferite. Solo la giacca ha subito le conseguenze dell'aggressione e si è strappata a suon di morsi del cane sfuggito al guinzaglio. In molti hanno commentato l'accaduto dicendo che è indispensabile che i cani di grossa taglia, anche se portati al guinzaglio, indossino la museruola di protezione. Se ci fosse stato un bambino piccolo al posto della donna, probabilmente ci sarebbero state conseguenze ben più gravi.

Margherita Totaro

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