Donna morta dopo l’operazione «Responsabilità dei medici»

Lo afferma il legale dei familiari della vittima dopo aver letto la consulenza tecnica della Procura La 55enne Regina Di Silvestre era andata in una clinica di Rimini per un’operazione alla schiena
GIULIANOVA. «Dalla relazione predisposta dai consulenti nominati dalla Procura di Rimini», afferma l’avvocato Claudio Iaconi che rappresenta i familiari della vittima, «emergono molteplici profili di responsabilità in capo all’equipe operatoria in relazione alla morte di Regina Di Silvestre».
A sei mesi dalla morte della 55enne donna di Colleranesco in un ospedale di Rimini dopo un intervento, la consulenza disposta dal pm che indaga mette un primo punto fermo sul caso. Dallo studio depositato viene evidenziato che ci sarebbe stato un deficit organizzativo nell’allestimento dell’intervento; un errato posizionamento della paziente sul tavolo operatorio; un mancato monitoraggio dei parametri vitali della donna nel corso dell’intervento e insufficienti trattamenti in relazione all’aggravamento con tardivo allertamento del 118. Solo successivamente l’ambulanza trasferì la donna al pronto soccorso dell’ospedale “Infermi” di Rimini dove venne ricoverata ormai in coma.
Il decesso di Regina Di Silvestre avvenne il 9 novembre 2017. Il 6 novembre la donna era stata ricoverata nel reparto di ortopedia della casa di cura “Ernesto Montanari” di Morciano di Romagna per un intervento di decompressione spinale.
L’intervento, condotto da uno specialista in neurochirurgia e chirurgia spinale iniziò al mattino protraendosi per diverse ore. Le problematiche e le complicanze emerse durante e dopo consigliarono di trasportare la paziente in ambulanza all’ospedale di Rimini dove la donna morì dopo qualche giorno di agonia. Immediato l’esposto presentato dai familiari che sono seguiti dall’avvocato Iaconi. Il collegio di esperti nominato dalla Procura comprende il medico legale Donatella Fedeli, l’ortopedico Stefano Bandiera e l’anestesista Elisabetta Pierucci. I familiari hanno nominato un collegio di esperti composto da Aldo Carnevale, docente di medicina legale all’università di Chieti e Giulio Frava, esperto in anestesia e rianimazione. Il sostituto procuratore titolare del fascicolo è Luigi Sgambati.
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