Donna muore a 60 anni, donati gli organi

Colpita da una emorragia cerebrale: sono stati espiantati fegato, reni e cornee. È il terzo caso dall’inizio dell’anno
SANT’OMERO. La vita di una 60enne che si spegne e quella di altre tre persone a cui viene ridata una speranza. Quella avvenuta due notti fa è la terza donazione di organi del 2023 alla Asl teramana. All’ospedale di Sant’Omero sono stati espiantati gli organi di una donna di 60 anni deceduta per una emorragia cerebrale mercoledì scorso.
Dopo le procedure di accertamento della morte cerebrale della donna proveniente dalla costa vibratiana la famiglia ha espresso la volontà di donare gli organi. Il periodo di osservazione è iniziato alle 10 di mercoledì ed è terminato alle 16. Poi, in serata sono iniziate le procedure di prelievo degli organi con equipe provenienti da Roma per il fegato e dall’Aquila per i reni e le cornee.
È la terza donazione multiorgano dall’inizio dell’anno. «Una famiglia teramana, ancora una volta, nonostante il dolore per la perdita di un proprio caro, ha deciso di compiere un gesto d’amore e sensibilità verso il prossimo. Gesti di altruismo come questo sono la riprova che si sta diffondendo la cultura della solidarietà verso il prossimo», dichiara il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia, «si tratta di una decisione che proietta l’amore per il proprio caro ben oltre la sua morte. Ringrazio tutto il personale dell’ospedale di Sant’Omero che pur nella realtà di un presidio sanitario spoke ha saputo mettere in campo un complesso processo organizzativo come quello della donazione di organi. Questo grazie anche al supporto della direzione medica di presidio del “Val Vibrata” e del coordinamento donazioni organi e tessuti della Asl. Un ringraziamento particolare e molto sentito, infine, voglio rivolgerlo alla famiglia della 60enne che, nell’immenso dolore, ha detto comunque sì alla vita».
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