Donna sequestrata da due uomini Tentata violenza in campagna

3 Dicembre 2019

La 38enne racconta: «Sono uscita a buttare la spazzatura quando mi hanno costretto a salire in auto» Legata e portata in un luogo isolato, l’hanno spogliata, ma lo squillo del cellulare ha messo in fuga i rapitori

TOSSICIA. Un rapimento, e in pieno giorno, è un fatto davvero inusuale, soprattutto in un piccolo centro come Tossicia. Eppure è quanto accaduto ieri alle 8,30, quando una donna di 38 anni è uscita di casa per buttare la spazzatura ed è stata avvicinata da un’auto con a bordo due uomini a volto coperto. Uno l’ha costretta a salire in macchina che poi è ripartita a tutto gas.
In auto i due rapitori, sempre con il passamontagna addosso, non hanno profferito parola. Poi si sono fermati in un posto isolato, in contrada Scaccia, ormai in territorio di Colledara, dove le tre-quattro case sono state sgomberate dopo il terremoto. Hanno fatto scendere la 38enne, l’hanno portata in una radura e le hanno legato le mani e i piedi con il nastro adesivo.
Poi uno le ha calato i pantaloni, con il chiaro intento di violentarla. In quel momento alla donna è squillato il telefono che aveva in tasca e i due, forse impauriti, sono fuggiti risalendo in auto e andando via. La donna, pur se parzialmente immobilizzata, è riuscita ad afferrare il cellulare e a chiamare i carabinieri. I primi a intervenire sono stati i carabinieri forestali, che l’hanno soccorsa e hanno chiamato il 118. La 38enne è stata portata subito al pronto soccorso dell’ospedale di Teramo, dove è stata sottoposta a visita medica. Non aveva lesioni nè tracce di violenza sessuale.
Intanto sono scattate le indagini coordinate dal pm Enrica Medori e portate avanti dai carabinieri del nucleo investigativo del reparto operativo agli ordini dal tenente colonnello Luigi Dellegrazie. I carabinieri hanno intanto raccolto il racconto della donna – cercando di ricostruirne e verificarne tutti i passaggi – e hanno acquisito le immagini delle telecamere di sicurezza del Comune. Le indagini stanno approfondendo alcuni aspetti della vita della donna, che vive col compagno e un figlio: è stata vittima di stalking. Ha ricevuto minacce da un familiare, che sono sfociate in una denuncia. Si sta verificando se ci possa essere un collegamento. L’ipotesi di reato su cui si procede, comunque, è sequestro di persona e tentata violenza sessuale.
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