Donna trovata morta in casa, oggi l’autopsia

Giallo di Corropoli, ieri è stata eseguita una Tac per accertare la presenza di eventuali fratture
TERAMO. Il tampone anti Covid, esame obbligatorio dopo la pandemia, fa slittare ad oggi l’autopsia sulla donna di 59 anni trovata senza vita nella sua abitazione di Corropoli con una ferita al mento. Ieri sera è stata eseguita solo una Tac per accertare la presenza di eventuali fratture, ma i risultati si conosceranno solo oggi dopo l’autopsia.
Di conseguenza, dunque, slitta ad oggi anche la soluzione del giallo visto che la Procura ha lasciato aperte tutte le ipotesi: dal malore all’incidente fino all’omicidio. Il fascicolo del pm Davide Rosati per ora è senza indagati. La donna si chiamava Cosmana Altimari, era una casalinga di origine calabresi ma da tempo residente nel Teramano. Viveva con il marito, maresciallo in pensione della Finanza, e due figli in contrada Accattapane a Corropoli. Sembra che soffrisse di problemi legati alla circolazione del sangue. La scoperta del corpo è stata fatta sabato sera dal marito. Sia l’uomo che i figli si trovavano in casa ma in ambienti diversi della villetta in cui la famiglia abita: l’uomo in taverna e i figli nel piano superiore. La donna è stata trovata in cucina e da un primo esame fatto sembra che la morte risalga a 4,5 ore prima della scoperta. Ma anche su questo aspetto le certezze potranno arrivare solo dall’autopsia. Sul posto, dopo il primo intervento degli operatori del 118, c’è stato quello dei carabinieri, del pm e del medico legale Giuseppe Sciarra che eseguirà l’autopsia. Gli investigatori, su delega del magistrato, hanno fatto accertamenti scientifici utilizzando anche il Luminol per vedere se nel locale ci fossero tracce di sangue nascoste: l’esame ha dato esito negativo.(d.p.)

