Donna trovata morta in strada: oggi l’ultimo saluto a Gabriella

23 Dicembre 2023

L’autopsia ha escluso un malore accertando traumi su testa e addome compatibili con un investimento La Procura presto potrebbe disporre una consulenza sul minibus ripreso da alcune telecamere

TERAMO. È previsto per oggi l’ultimo saluto a Gabriella Di Ottavio, la 64enne teramana trovata senza vita lunedì pomeriggio in via Brodolini. Alle 15 sono in programma i funerali nella chiesa del Cuore Immacolata di Maria, in piazza Garibaldi.
Intanto prosegue l’inchiesta aperta dalla Procura teramana per fare chiarezza sulla dinamica di quello che con il passare dei giorni viene ricostruito come un investimento. È ipotizzabile che nei prossimi giorni la Procura possa disporre una consulenza sul minibus sequestrato e il cui conducente è indagato per omicidio stradale.
L’autopsia, eseguita dal medico legale Giuseppe Sciarra, ha evidenziato segni di gravi traumi sulla testa e sull’addome della donna compatibili con un investimento e, al momento, ha escluso l’ipotesi di un malore della donna prima dell’incidente anche se avere la certezza bisognerà attendere i risultati degli esami istologici. La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio di lunedì in un tratto buio della strada provinciale 48 che da viale Cavour porta a Torricella Sicura. Alcuni video delle telecamere di sicurezza della zona mostrano un pulmino da 19 posti sobbalzare all’altezza della curva a gomito dove si trovava la donna che, intorno alle 18,30 di lunedì stava rientrando nella sua abitazione che si trova a un centinaio di metri più avanti. Il movimento del minibus sembra confermare la tesi dell’investimento ed escludere l’ipotesi che la 64enne sia stata colpita durante una manovra del mezzo nello slargo brecciato su un lato della curva. L’autista del pulmino, rintracciato dagli agenti della polizia stradale nel corso della notte successiva al ritrovamento del cadavere, ha dichiarato di non essersi accorto di nulla anche a causa della mancanza di illuminazione pubblica in quel tratto di strada. I primi risultati dell’autopsia, dunque, sembrano escludere l’ipotesi che la donna al momento dell’investimento si trovasse a terra sull’asfalto a causa di un malore e confermare quella dell’investimento. Per meglio accertare e ricostruire la dinamica dell’incidente non è escluso che la Procura possa disporre una consulenza sul mezzo ora sequestrato. La tragedia ha fatto riesplodere le proteste dei residenti che da tempo chiedono l’illuminazione della zona densamente abitata e con una strada molto trafficata. «Sono anni che chiediamo interventi perché questa zona è al buio», dicono, «è dovuta accadere una tragedia per rendersene conto».(d.p.)
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