Donne e violenza, arriva il bracciale per un aiuto

10 Maggio 2024

Cinque donazioni, saranno distribuiti tra chi vive una condizione di rischio Firmato un protocollo tra la Commissione Pari Opportunità e le associazioni 

TERAMO. Nei primi quattro mesi del 2024 sono state 10 le donne che hanno chiesto aiuto al centro antiviolenza La Fenice della Provincia; nel 2023 erano state 72 e 10 quelle che avevano bussato alla porta di Casa Maia.
Dati che restituiscono una fotografia parziale di un fenomeno, quello della violenza di genere, più ampio dei numeri ufficiali e che trova ancora difficoltà ad emergere tramite denunce e richieste di sostegno. Per aiutare ulteriormente le vittime e sviluppare una rete capillare ed efficiente sul territorio, ieri mattina è stato stipulato un protocollo di intesa fra la Commissione Pari opportunità della Provincia e le associazioni che si occupano del fenomeno. Il protocollo è aperto a tutti i portatori di interesse e individua prassi operative condivise nei casi di intervento a sostegno di una vittima di violenza o di approccio con l'autore di abusi.
L'accordo dà vita anche ad un tavolo tecnico di coordinamento che «si riunirà ogni tre mesi per monitorare l’operato della rete, i punti di forza ed eventuali punti di criticità, al fine di adottare soluzioni ed azioni positive», ha spiegato la presidente della Cpo provinciale Amelide Francia. Il protocollo di rete è stato firmato, alla presenza del presidente della Provincia Camillo D'Angelo che ha garantito massimo supporto a ogni iniziativa di contrasto alla violenza, dall'associazione “Il Guscio”, dalla cooperativa sociale “L’Elefante”, da “On the Road”, Fidapa Teramo, Cittadinanzattiva, Thana Onlus, Niche Associazione, Francesco De Finis, Soroptimist Teramo, “Ester sono io”. Alla conferenza stampa hanno preso parte anche il prefetto Fabrizio Stelo, la sovrintendente capo - divisione anticrimine della Questura di Teramo, Angela Vendittelli, e la presidente della Cpo regionale Maria Franca D’Agostino che ha donato alla Provincia di Teramo cinque braccialetti elettronici antiviolenza.
Si tratta di dispositivi che permettono alle donne a rischio di abusi di avere un contatto diretto con le forze dell'ordine e segnalare in tempo reale un’aggressione. L'importanza di mettere in campo azioni preventive e campagne di informazione è stata sottolineata dal prefetto Stelo e da Vendittelli che hanno ribadito il massimo supporto verso iniziative che tendono a contrastare il fenomeno della violenza di genere. Infine l'incontro in Provincia è stato occasione per fare il punto sulle donazioni destinati alla Fenice: 5.500 euro sono stati raccolti grazie allo spettacolo “Sposerò Biagio Antonacci”, andato in scena lo scorso novembre al teatro comunale di Teramo, mentre la compagnia teatrale “Il Castello di Carta” ha devoluto buoni spesa, acquistati con il ricavato di uno spettacolo andato in scena a Roseto degli Abruzzi, per 600 euro. Buoni che saranno consegnati alle vittime di violenza in difficoltà economica. (v.m.)
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