Dopo 12 ore di consiglio passa l’aumento della Tari

14 Aprile 2017

Roseto, Di Girolamo sottolinea le criticità dei bilanci precedenti e promette: «Lotta all’evasione per ridurre la tariffa». Nasce il gruppo di Articolo 1-Mdp

ROSETO. Ci sono volute ben 12 ore di consiglio comunale a Roseto per arrivare all’approvazione del documento unico di programmazione, base del bilancio pluriennale preventivo 2017/2019. L’aumento della Tari, del 25% in media, ora è realtà. L’emendamento presentato dall’opposizione, che prevedeva solo un leggero adeguamento della Tari, è stato discusso per ore, ma la maggioranza non lo ha preso in considerazione. Riepilogando, gli aumenti per il 2017 sono i seguenti: tariffa sui rifiuti, circa il 20% in più per le famiglie e fino al 35% in più per le imprese; adeguamento dei buoni pasto e della colonia anziani in base al reddito Isee; introduzione dei parcheggi a pagamento.

La maggioranza ha sottolineato le criticità di vari provvedimenti della passata amministrazione evidenziate, nelle rispettive relazioni, da revisori dei conti e Corte dei conti. Non l’ha presa bene l’ex sindaco e ora consigliere Enio Pavone, che ha evidenziato l’immobilismo dell’attuale maggioranza. Il sindaco Sabatino Di Girolamo ha specificato che il bilancio pluriennale è ancora sub judice. «Come specificano revisori e Corte dei conti», ha detto il sindaco, «c’è incertezza su alcune voci relative ai bilanci precedenti, in particolare sul consuntivo 2016. Ribadisco che questo non è un bilancio lacrime e sangue e prevede l’aumento della sola Tari per dare seguito a una normativa del giugno 2015, cui non aveva dato corretta applicazione la precedente giunta. Per il prossimo anno faremo ogni tentativo per ridurre la tariffa diminuendo la percentuale del ‘non riscosso’ negli anni passati, arrivata al 45 per cento del dovuto. La variazione in positivo di questa percentuale condurrà ad una progressiva riduzione della tariffa e al raggiungimento di una alta percentuale della raccolta differenziata, che sarà certificato nei prossimi mesi dalla Provincia». Il primo cittadino ha difeso anche la scelta di nominare un dirigente tecnico «affinché l’organico dirigenziale venga ricostituito nella sua pienezza per assicurare il miglior funzionamento della macchina comunale, soprattutto per le riscossioni».

All’inizio del consiglio è stato presentato il nuovo gruppo “Articolo 1, Movimento democratico e progressista”, il cui capogruppo è Rosaria Ciancaione. «Oggi vediamo una società che soffre», ha detto Ciancaione, «tante famiglie sono in difficoltà e la forbice delle disuguaglianze si allarga sempre di più. Questo crea molti problemi sociali con la conseguente richiesta di misure correttive. Queste misure possono e devono partire da un tema fondamentale: il lavoro».

Luca Venanzi

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