Dopo 18 mesi riapre via del Biancospino
Strisce pedonali e segnaletica realizzate in 24 ore dopo l’ennesima protesta dei residenti
ALBA ADRIATICA. Dopo un anno e mezzo di lavori e ritardi, sono finalmente terminati i disagi per la viabilità in via del Biancospino e la zona ovest di Alba Adriatica. Ieri, infatti, la via è stata completamente riaperta al traffico automobilistico dopo l’ultima protesta dei cittadini di pochi giorni fa.
Per la sicurezza dei pedoni, in via del Biancospino sono stati aggiunti un marciapiede, un dosso e il senso unico di marcia in entrata nell’ultimo tratto, quello all’incrocio con la Statale Adriatica. Attesa ora per vedere all’opera, durante le “bombe” d’acqua, la nuova condotta di raccolta dell’acqua piovana, i cui lavori di realizzazione sono finiti solo a maggio dopo un travaglio lungo un anno e mezzo. I pochi metri di via del Biancospino dell’ampia condotta collinare, infatti, sono stati prima oggetto di una corposa modifica in corso d’opera, poi vittima di problemi burocratici a causa di tubazioni dell’Enel e dell’Italgas che hanno bloccato per mesi i lavori, facendo arrabbiare i residenti ed i commercianti della zona.
L’ultima polemica solo martedì scorso, perché la via non era ancora stata riaperta a quasi un mese dalla fine dei lavori e dal rifacimento dell’asfalto. In meno di 24 ore dalla protesta, però, gli operai del Comune hanno realizzato le strisce e installato la segnaletica, così, sbrigate le ultime pratiche burocratiche, ieri via del Biancospino è tornata percorribile dalle automobili. Nel frattempo l’amministrazione comunale ha dovuto pensare anche ad un'altra questione oggetto di tante lamentele, quella dei rifiuti abbandonati per strada dagli incivili. Ora la sede dell’indecorosa discarica a cielo aperto vicino agli impianti sportivi di via degli Oleandri diventerà un’isola ecologica attrezzata per la raccolta differenziata. Stessa sorte per il parcheggio tra la scuola materna ed il centro commerciale La Piramide.
Luca Tomassoni
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