Dopo la figuraccia il Comune sistema il Pala San Nicolò

Al via interventi-tampone: domenica per l’acqua sul parquet è saltata la partita di pallamano tra Teramo e Ferrara
TERAMO. Dopo le polemiche per la mancata disputa della partita di pallamano femminile di serie A2 tra Nuova Hf Teramo e Ferrara, saltata domenica a causa delle infiltrazioni d’acqua nel palazzetto dello sport di San Nicolò, l’amministrazione corre ai ripari. Oggi, infatti, dovrebbe partire un intervento di sistemazione temporanea della copertura del tetto, in attesa di reperire le risorse per procedere all’impermeabilizzazione.
Nei giorni scorsi l’amministrazione aveva già interessato un’apposita ditta che aveva effettuato un sopralluogo ma che non aveva potuto procedere alla riparazione immediata per la complessità dell’intervento. «La perdita c’era già da tempo, ma non era così grave da impedire lo svolgimento dell’attività sportiva», sottolinea l’assessore allo sport Antonio Filipponi, «la situazione si è aggravata circa quindici giorni fa e ci siamo attivati. Non è stato possibile procedere alla riparazione in occasione del sopralluogo, ma ho sentito l’assessore alle manutenzioni Valdo Di Bonaventura e già domani (oggi per chi legge, ndr) dovrebbe partire un intervento di sistemazione temporanea».
Intanto in casa Nuova Hf Teramo si respirano grande delusione e amarezza. La società, prima di tutto, attende le decisioni del giudice sportivo: rischia infatti una multa, la sconfitta a tavolino e dei punti di penalizzazione in classifica. «Il Comune sapeva come era la situazione già da un po’ di tempo», commenta il tecnico biancorosso Serafino La Brecciosa, «non voglio polemizzare o aggiungere altro, adesso speriamo che la situazione si risolva in brevissimo tempo in modo da tornare a utilizzare l'impianto in modo regolare, visto che siamo praticamente in inverno e il rischio pioggia è alto. Domenica a uscire sconfitta è stata tutta la città».(a.m.-m.f.)
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