«Dopo le parole il Comune abbassi la Tari»

«Siamo soddisfatti di come sono andate le cose due giorni fa e che il Comune abbia accolto anche una piccola delegazione dei commercianti. Adesso però ci aspettiamo i fatti». A parlare è il...
«Siamo soddisfatti di come sono andate le cose due giorni fa e che il Comune abbia accolto anche una piccola delegazione dei commercianti. Adesso però ci aspettiamo i fatti». A parlare è il presidente della Confcommercio Giulianova Pietro Belgiglio (nella foto), associazione promotrice della marcia dei nasi rossi dei commercianti, svoltasi lunedì mattina per protestare contro il caro Tari. I 50 esercenti presenti hanno sfilato per corso Garibaldi, fino ad arrivare in Comune indossando dei nasi rossi da clown perché stanchi di essere presi per il naso. Quattro di loro, oltre Belgiglio, hanno poi preso parte alla consulta sul commercio con gli assessori Katia Verdecchia e Pierangelo Guidobaldi. «Speriamo che questo sia il primo passo», ha continuato Belgiglio, «verso la vera trasparenza del Comune verso i cittadini. Il Comune ha iniziato ad aprirsi e ci aspettiamo che i commercianti possano partecipare a sempre più riunioni. L’importante è che, fin da ora, si metta in pratica la pesatura della spazzatura, altrimenti si rischia di pagare le stesse cifre della Tari 2014. Nei Comuni che vivono di turismo, bisognerebbe tutelare le attività ricettive e ristorative, invece di aumentar loro le tasse». (m.t.)

