Dormitorio per i poveri in funzione dall’autunno

GIULIANOVA . È tutto pronto per il dormitorio comunale, l’edificio situato in via Migliori in prossimità dello stadio Fadini che, dopo mesi di attesa, entro l’autunno sarà operativo. Ad annunciarlo è...
GIULIANOVA . È tutto pronto per il dormitorio comunale, l’edificio situato in via Migliori in prossimità dello stadio Fadini che, dopo mesi di attesa, entro l’autunno sarà operativo. Ad annunciarlo è la vice sindaco con delega alle politiche sociali Lidia Albani, che ha curato l’iter. «Nei giorni scorsi il Comune ha avviato l’affidamento diretto per la vigilanza e della pulizia del dormitorio», fa sapere l’amministratrice, «predisporremo anche una manifestazione di interesse, mentre le assistenti sociali verificheranno, tra i nuclei che l’ente ha in carico, le persone da segnalare per poter accedere al servizio».
Sono sette i posti messi a disposizione dal Comune all’interno del dormitorio per la convivenza autogestita: la struttura è ubicata al primo piano dello stabile posto vicino allo stadio ed è composta da un cucinino, una sala comune, due bagni in condivisione e tre camere. «L’idea è nata dal fatto che», spiega ancora il vice sindaco, «nelle graduatorie per le emergenze abitative, stilate per accedere alle case Ater, molto spesso i nuclei composti da una sola persona totalizzano un punteggio più basso di quelli composti da più individui, quindi difficilmente riescono ad accaparrarsi un alloggio». Albani evidenzia che «in questo modo invece i singoli se vogliono, possono utilizzare il dormitorio». Nel corso del 2021, attraverso dei finanziamenti statali, l’ente comunale ha provveduto alla ristrutturazione dello stabile situato in via Migliori, che ora è in grado di offrire un servizio di accoglienza temporanea, allo scopo anche di far fronte a situazioni di emergenza di cittadini residenti o domiciliati nel territorio comunale, i quali risultano senza fissa dimora e in condizioni di povertà. Si tratta di un intervento immediato, volto a fornire una risposta rapida alle esigenze che derivano dalle difficoltà nel reperire alloggi. La ditta che si è aggiudicata l’appalto per la gestione del dormitorio è la Picasso cooperativa sociale, con sede a Penna Sant’Andrea, che ha presentato un’offerta quantificata in 6.950 euro complessivi, compresi gli oneri per la sicurezza. (s.g.)

